Una mattinata di attività e dimostrazioni pratiche in diversi punti della città per sensibilizzare la cittadinanza sulla sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro.
La tappa cittadina di “Napoli Città Sicura”, svoltasi a piazza Municipio e in altre tre piazze, ha rimesso al centro un tema che a Napoli – e in Italia – non può più essere trattato come emergenza episodica: la sicurezza sul lavoro come diritto quotidiano.
L’assessora al Lavoro Chiara Marciani ha sottolineato che l’iniziativa dell’Osservatorio comunale non è solo un momento di sensibilizzazione, ma un impegno costante: attenzione alla sicurezza di lavoratrici e lavoratori; attenzione al benessere e alla salute, elementi inseparabili dalla prevenzione.
In piazza erano presenti i gazebo dell’Osservatorio e di Formedil, con distribuzione di materiali informativi e attività di divulgazione. Il messaggio è chiaro: la sicurezza non si costruisce solo con norme e controlli, ma con conoscenza, formazione e consapevolezza diffusa.
Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di un cambio di paradigma.
Nicola Ricci (Cgil Napoli e Campania): non basta la sensibilizzazione; servono formazione e prevenzione per un vero cambiamento culturale.
Giovanni Sgambati: la sicurezza deve diventare un obiettivo condiviso, non solo nei luoghi di lavoro ma nella città, perché prevenire è la prima forma di tutela.
Francesco Griffo (Cisl Napoli): l’adesione convinta di Cgil, Cisl e Uil all’Osservatorio nasce dalla responsabilità verso tutti i lavoratori rappresentati.
Il prossimo appuntamento, organizzato dal Comune con Inail, Asl Napoli 1 e sindacati, è previsto per venerdì 13 febbraio.
L’evento anticipa la Giornata comunale della sicurezza sui luoghi di lavoro, in programma il 5 marzo.


























































