A seguito del Direttivo Nazionale svoltosi il 22 luglio 2025 il Movimento Forense annuncia con grande soddisfazione l’istituzione del Dipartimento Immigrazione, una nuova struttura interna pensata per rispondere, in modo coordinato e competente, alle sfide poste dalla crescente complessità dei fenomeni migratori e dal bisogno sempre più urgente di tutela effettiva dei diritti delle persone di origine straniera.
La guida del Dipartimento è stata affidata all’avv. Hilarry Sedu, Vice Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e figura di spicco dell’avvocatura italiana, da anni impegnato con coerenza, rigore e passione nella promozione dei diritti delle persone migranti e nella costruzione di un sistema giuridico più equo, inclusivo e rispettoso della dignità umana.
L’Avvocato Sedu è da tempo una voce riconosciuta nel panorama nazionale per le sue battaglie a favore dell’equità sostanziale, dell’integrazione effettiva e della piena attuazione dei principi costituzionali in materia di cittadinanza e inclusione. Primo avvocato afrodiscendente a essere eletto nel Consiglio dell’Ordine di Napoli, Sedu ha saputo trasformare la sua esperienza in un punto di forza e di riferimento per un’intera generazione di avvocati e di cittadini italiani con background migratorio. La sua attività, infatti, si è da sempre orientata verso il superamento di ogni forma di discriminazione, non solo giuridica, ma anche culturale e istituzionale, come dimostrano le sue numerose iniziative, denunce pubbliche, proposte legislative e interventi formativi, i quali sono espressione di una visione alta e coerente del ruolo dell’avvocatura nella società contemporanea.
Con il Dipartimento Immigrazione il Movimento Forense si dota di uno strumento permanente e specializzato, in grado di affrontare con competenza le questioni legate alla protezione internazionale, alla cittadinanza, ai permessi di soggiorno, alle discriminazioni amministrative e all’accesso alla giustizia da parte dei soggetti vulnerabili ma, soprattutto, si impegna a promuovere una cultura forense capace di leggere i cambiamenti della società e di contribuire attivamente alla costruzione di un diritto che non escluda, ma includa.
“Il Movimento Forense continuerà a essere casa e voce dell’avvocatura che crede nella funzione alta della professione forense: quella che non si limita alla tecnica, ma si fa anche strumento di giustizia sociale e il Dipartimento Immigrazione ne sarà una delle espressioni più significative. Siamo certi che sotto la guida dell’avv. Sedu questo percorso sarà fertile, concreto e capace di lasciare un segno duraturo.” ha dichiarato la Presidente Nazionale Elisa Demma.
La nascita del Dipartimento segna così un momento fondamentale nel cammino di crescita e responsabilità del Movimento Forense che conferma la sua vocazione a interpretare l’avvocatura come presidio di democrazia, tutela e progresso civile.



















































