La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n.14584, depositata il 17 maggio 2026, si è pronunciata in materia di notificazione degli atti tributari a mezzo posta elettronica certificata specificando cosa deve fare l’Amministrazione se la pec del contribuente partita iva risulta piena oppure inattiva.
L’esperto, Avv. Matteo Sances
Sul punto interviene l’Avv. Matteo Sances “La Corte ha ritenuto nulla la notifica della cartella di pagamento effettuata tramite pec, qualora, a fronte dell’invalidità o inattività dell’indirizzo elettronico del destinatario, l’Ente abbia proceduto al deposito telematico dell’atto nel sito di InfoCamere e alla pubblicazione del relativo avviso per 15 giorni, ai sensi della disciplina introdotta dall’art. 7-quater DL n.193/2016 poi confluita – ratione temporis – nell’art. 60, co.7, DPR n.600/73, senza tuttavia inviare al contribuente la raccomandata informativa prevista dalla normativa (attualmente la normativa è indicata nell’art.60ter). Risulta importante, dunque, il tentativo da parte dell’ente di un secondo invio a mezzo pec e solo dopo il deposito in Camera di Commercio e l’eventuale raccomandata di avviso”.
“Al riguardo” continua l’Avv. Sances “Si segnala anche la sentenza n.841/2023 della Corte d’Appello di Lecce (sentenza visibile su www.centrostudisances.it – sez. Documenti) che aveva efficacemente ricostruito gli oneri per l’Agenzia delle Entrate in caso di pec piena dell’impresa, ossia:
1) effettuazione di un secondo tentativo di notifica presso il medesimo indirizzo pec del contribuente decorsi almeno 7 giorni dal primo invio;
2) in caso di ulteriore esito negativo, deposito telematico dell’atto presso InfoCamere e pubblicazione, entro il secondo giorno successivo al deposito, dell’avviso sul medesimo sito per un periodo di 15 giorni;
3) invio della raccomandata con ricevuta di ritorno per informare il contribuente presso il proprio indirizzo fisico”.
Alla luce di tali pronunce emerge l’importanza per il contribuente di essere tempestivamente avvisato di eventuali richieste fiscali a suo carico.
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