Per contrastare i roghi nella cosiddetta Terra dei Fuochi non basta l’azione repressiva. Serve un lavoro costante di prevenzione, informazione e coinvolgimento dei cittadini, affinché la tutela dell’ambiente diventi parte della vita quotidiana delle comunità.
È questa la filosofia alla base del protocollo d’intesa sottoscritto ieri mattina dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, e dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli.
Informazione e prevenzione: il nuovo fronte del contrasto ai roghi
L’accordo punta a rafforzare la diffusione di informazioni corrette e puntuali sulle attività di controllo del territorio, ma anche a promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai giovani. L’obiettivo è rendere i cittadini protagonisti attivi della tutela ambientale, consapevoli dei rischi derivanti da una gestione illecita dei rifiuti, anche di quelli urbani.
Le parole del prefetto Di Bari
“Un’informazione puntuale su temi così importanti è indispensabile – ha spiegato il prefetto Michele di Bari –. Ritengo preziosa la collaborazione che i giornalisti della Campania potranno fornire nell’avvio di campagne di sensibilizzazione, facendo capire a tutti, iniziando dai giovani, che ognuno può e deve essere il custode dell’ambiente. E lo si può fare anche con piccoli gesti quotidiani”.
Il ruolo dei giornalisti
Il presidente dell’Ordine, Ottavio Lucarelli, ha sottolineato la responsabilità sociale della professione:
“I giornalisti hanno il compito di raccontare i fatti, ma anche di essere protagonisti attivi della crescita civile e sociale delle comunità nelle quali operano. Ringrazio il prefetto di Napoli, Michele di Bari, per aver voluto avviare questo percorso di collaborazione”.
Un patto per la comunità
Il protocollo si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative coordinate dalla Prefettura per contrastare i roghi e le attività illecite legate allo smaltimento dei rifiuti. L’intesa con l’Ordine dei Giornalisti mira a: rafforzare la comunicazione istituzionale sulle attività di controllo e prevenzione, promuovere campagne educative rivolte a scuole e famiglie, valorizzare il ruolo dell’informazione come strumento di crescita civica, favorire una maggiore partecipazione dei cittadini nella tutela del territorio.




















































