Subito dopo la pausa estiva partiranno nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco le attività di WPI (Work Place Integration) in un’area dedicata alle future vetture della piattaforma E‑Car, considerate il primo passo operativo verso l’implementazione del nuovo programma industriale.
Lo ha comunicato l’azienda nel corso dell’incontro sulla proroga dei contratti di solidarietà (Cds), durante il quale i sindacati hanno chiesto garanzie economiche e chiarezza sui tempi di avvio delle lavorazioni preparatorie legate ai nuovi modelli elettrici attesi nel 2028.
Le richieste dei sindacati: «Tutele economiche e ratei garantiti»
Fim, Uilm, Fiom, Fismic, Ugl e Aqcf hanno ribadito la necessità di: garantire ai lavoratori la maturazione dei ratei mensili indipendentemente dalle giornate effettivamente lavorate; assicurare l’anticipazione del trattamento di integrazione salariale alle ordinarie scadenze di paga, evitando ulteriori disagi economici; mantenere, durante il periodo di Cds, ogni possibile opportunità di impiego temporaneo presso altri stabilimenti del gruppo, attraverso trasferte, prestiti e distacchi, così da limitare le perdite economiche dei lavoratori più colpiti dalla riduzione produttiva.
Le sigle hanno inoltre chiesto un cronoprogramma dettagliato delle fasi preparatorie che accompagneranno il lancio dei nuovi modelli elettrici, ritenuto essenziale per dare certezze alla forza lavoro.
L’azienda: «Alternanza equilibrata tra lavoro e sospensioni»
Stellantis ha confermato: l’avvio delle attività legate alla futura produzione delle E‑Car; il ricorso, per tutta la durata dei Cds, ai prestiti e distacchi del personale verso altri stabilimenti del gruppo; l’impegno a garantire una equilibrata alternanza tra giornate di lavoro e sospensioni, compatibilmente con le esigenze produttive e i profili professionali.
Il contesto: verso il 2028 tra transizione elettrica e tutela occupazionale
Lo stabilimento di Pomigliano, già impegnato sulla produzione della Fiat Pandina ibrida, è uno dei siti chiave della strategia industriale di Stellantis in Italia. L’avvio delle attività di WPI rappresenta il primo segnale concreto della transizione verso la piattaforma E‑Car, mentre resta aperto il tema della tenuta occupazionale durante i mesi di solidarietà e della necessità di un percorso chiaro verso il nuovo ciclo produttivo.




















































