Oggi, alle ore 11.00, è prevista la visita del Prof. Orazio Schillaci, Ministro della Salute, presso la sede del Gruppo Space Factory a Napoli in Via E. Gianturco 31.
Il Gruppo Space Factory è specializzato nella progettazione e sviluppo di tecnologie innovative per il rientro di piattaforme dallo Spazio e per la gestione di esperimenti biopharma e life-sciences in orbita attraverso minilaboratori intelligenti di propria produzione (MiniLab).
La sede del Gruppo è localizzata a Napoli e si estende su una superficie di 3.000 metri quadrati, tra uffici, laboratori, aree espositive e strutture dedicate.
Il Gruppo Space Factory ha condotto con successo tra il 2021 e il 2024 cinque missioni spaziali, di cui 4 scientifiche con il MiniLab, modello 1.0, sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e una missione di certificazione suborbitale di qualifica del sistema di protezione termica IRENE®, denominata MIFE, quest’ultima finanziata con fondi GSTP di ESA/ASI e coordinata dal Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali – CIRA. Le 4 missioni scientifiche hanno riguardato due filoni di ricerca con forti ricadute sulla Terra, ossia l’osteoporosi (missioni ReADI-FP e ReADI-SP) e la fertilità femminile (OVOSPACE e ORION).
Nel prossimo semestre il Gruppo prevede il lancio di 8 nuove missioni scientifiche e biopharma.
La prima, ORION 2, finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana è prevista il prossimo maggio. La missione è anche sponsorizzata dalla società di ricerca farmaceutica austriaca Austrian Drug Screening Institute (ADSI). Segue la missione Space Slime ad agosto e, a febbraio 2027, IREOS-0, prima missione del programma di microsatelliti IRENESAT-ORBITAL con capacità di rientro autonomo e controllato dallo Spazio, loro recupero e riutilizzo. Ad oggi un sistema unico al mondo.
Su IREOS-0 saranno imbarcati due minilaboratori di nuova generazione, MiniLab 3.0, finanziati dall’ASI, in cui saranno condotti in tempo reale gli esperimenti di life-sciences ASTROGUT e GAIA. È prevista la partecipazione alla missione anche di aziende farmaceutiche italiane, tra cui Damor S.p.A., interessate all’utilizzo dell’ambiente spaziale per test su nuovi protocolli, ponendo l’Italia e la Campania all’avanguardia nella sperimentazione biopharma in orbita.
“La visita di oggi del Ministro Schillaci presso la nostra sede conferma che il percorso intrapreso dalla società Space Factory è giusto. La sperimentazione biopharma nello Spazio, fino a pochi anni fa un’attività di frontiera, oggi è uno dei settori più promettenti nello sviluppo dell’economia dell’orbita bassa. La possibilità di accedere a costi contenuti a tale sperimentazione attraverso minilaboratori intelligenti che possono essere imbarcati anche su microsatelliti, è certamente una linea di sviluppo scientifico ed industriale da perseguire per le ricadute che possono avere sulle future missioni di esplorazione e, sulla Terra, sulla ricerca farmacologica. Anche in questo caso un esempio di leadership Italiana nel panorama delle attività spaziali all’avanguardia. E tutto ciò parte dal nostro territorio che ha profonde radici e lunghe prospettive nel settore spaziale grazie ad un sistema istituzionale, industriale, bancario e di ricerca, dinamico e lungimirante”.
Norberto Salza, Founder del Gruppo Space Factory
Scopri di più da Gazzetta di Napoli
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
























































