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All’Eddie Lang Jazz Festival di Monteroduni l’unica data di Al Di Meola per il centro-sud.

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Si riaccendono i riflettori nell’elegante cornice dei giardini del Castello Pignatelli di Monteroduni (IS), che dal 28 al 31 luglio ospiteranno l’Eddie Lang Jazz Festival.

La manifestazione, giunta alla sua XXXI edizione, offre anche quest’anno un calendario ricco di eventi. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30 per poi proseguire a mezzanotte in diverse piazze del paese con le tradizionali jam session, cui sarà possibile partecipare gratuitamente portando con sé il proprio strumento. Riprendono anche workshop e masterclass, che saranno tenuti nei giorni del Festival da alcuni degli artisti protagonisti di questa edizione, sempre nei giardini del Castello Pignatelli.

IL FESTIVAL

Patrocinato dal Comune di Monteroduni, il Festival è organizzato da Eddie Lang Music APS. L’Associazione è stata fondata lo scorso anno al fine di promuovere non solo la musica jazz, tramite iniziative di carattere culturale come la stessa rassegna musicale, ma anche il territorio. L’Eddie Lang Jazz Festival diventa dunque un concept volto alla valorizzazione di luoghi, storia e musica: quest’ultima farà da collante. Non a caso la manifestazione è stata finanziata in gran parte con i fondi previsti da Piano Sviluppo e Coesione della Regione Molise (FSC), per cui il progetto è risultato vincitore del bando ‘Turismo è cultura 2022’, volto alla valorizzazione e promozione culturale e turistica del territorio molisano.

L’Eddie Lang Jazz Festival è infatti uno dei fiori all’occhiello del Molise: il piccolo comune molisano ha dato ‘i natali’ a uno dei padri del jazz, Salvatore Massaro, in arte Eddie Lang, figlio di un liutaio e di una donna originari di Monteroduni. Erano gli anni ’30, quando Eddie collaborava con artisti come Louis Armstrong, Bessie Smith, Jack Teagarden (solo per citarne alcuni). Da qui la volontà di rivendicarne le origini e, quindi, di dedicargli un intero festival, che negli anni ha visto avvicendarsi artisti del calibro di Marcus MillerGreg Howe, Lonnie Liston SmithJohn ScofieldStanley Jordan con il suo tapping-style, Billy Cobham, Jim Hall, Fontella Bass, Benny Golson, Joe Locke, Tommy Emmanuel, Randy Brecker & Bill Evans, Michel Petrucciani, Incognito, Jean-Luc Ponty, Marc Ribot, Jaco Pastorius fino ad arrivare agli italiani Gegè Telesforo, Dado Moroni, Paolo Fresu, Franco Cerri, Enrico Pierannunzi, Fabrizio Bosso.

 

IL PROGRAMMA

GIOVEDÌ 28 luglio

Ore 21.30 GIANLUCA ROBUSTELLI 4ET

Gianluca ROBUSTELLI chitarra, Claudio D’AMATO pianoforte, FLAVIO BERTIPAGLIA contrabbasso, Armin SIROS batteria

 

La sonorità del gruppo affonda le proprie radici nel jazz mainstream, senza però precludersi alcun tipo di contaminazione. Il repertorio è composto da standard tratti dal song book americano, originals dei grandi maestri del jazz e composizioni originali.

 


Ore 22.30 DADO MORONI & MAX IONATA ‘TWO FOR YOU’
Dado MORONI piano, Max IONATA sax

Dado Moroni è uno dei pianisti più apprezzati della scena jazz contemporanea, non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Vanta collaborazioni con artisti come Chet Baker, Ron Carter, Tom Harrell, Freddie Hubbard, Dizzy Gillespie. Vincitore di due JAZZIT AWARD come migliore sassofonista italiano, anche Max Ionata è considerato uno dei migliori musicisti del panorama jazz internazionale. Vanta collaborazioni con Lenny White, Clarence Penn, Alvin Queen, Enrico Pierannunzi, Renzo Arbore. I due hanno già collaborato nei successi discografici ‘Two For Duke’ e ‘Two For Stevie’. Tornano adesso con un nuovo tour, ‘Two for you’, che è una sorta di the best dei due progetti precedenti e che quindi rivisita brani di Duke Ellington e brani di Stevie Wonder.

VENERDÌ 29 Luglio

Ore 21.30 DARIO NAPOLI MODERN MANOUCHE PROJECTDario NAPOLI chitarra, Nicola PASQUINI basso, Tommaso PAPINI chitarra Sebbene Django Reinhardt sia l’ispirazione principale dietro il Modern Manouche Project, Dario Napoli include elementi di stili musicali più moderni come bebop, funk e modern jazz nella sua versione di gypsy swing, che è stato presentato in alcuni dei più prestigiosi festival e locali jazz e gypsy jazz. Il risultato è un suono imprevedibile ed esuberante.

Ore 22.30 AMATI SCHMITT 4ET
Amati SCHMITT chitarra solista, Alexandre CAVALIERE violino, Francko MEHRESTEIN chitarra ritmica, Roland GROB contrabbasso

Amati Schmitt torna all’Eddie Lang Jazz Festival dopo nove anni: nel 2013 Amati si esibiva con il padre, il famoso chitarrista manouche Dorado Schmitt (fondatore del Trio Dorado insieme con Gino Reinhardt e Hono Winterstein) e Salvatore Russo. In realtà già nel 2010, a soli 15 anni, è stato protagonista, insieme alla band di famiglia, di sei serate al Birdland Club di New York. È dell’anno successivo la sua partecipazione come headliner al famosissimo Festival di Samois, dedicato alla figura di Django Reinhardt. Chitarrista dotato di una tecnica prodigiosa e considerato dunque il miglior chitarrista della scena gipsy jazz contemporanea, Amati ha traghettato prepotentemente questo genere nella modernità, trovando il punto d’equilibrio fra l’eredità lasciatagli da un secolo di giovani interpreti e la propria personalissima, esuberante genialità.

 

SABATO 30 Luglio

Ore 21.30 CIRO MANNA TRIO
Ciro MANNA chitarra, Antonio MUTO batteria, Marco GALIERO basso

Ciro Manna è un affermato chitarrista italiano che vanta collaborazioni con Paul Gilbert, Guthrie Govan, Andy Timmons, Simon Phillips e molti altri. Anche Marco Galiero e Antonio Muto hanno collaborato con artisti importanti  e partecipato a diverse trasmissioni televisive.

Ore 22.30 RICHARD BONA 4ET
Richard BONA voce e basso, Michael LECOQ tastiere, Alex HERICHON tromba, Nicolas VICCARO batteria, feat Ciro MANNA chitarra

Richard Bona è una vecchia conoscenza dell’Eddie Lang Jazz Festival, essendo stato uno dei protagonisti dell’edizione 2005, insieme con Marcus Miller. Bona è uno dei bassisti, compositori e polistrumentisti più affermati a livello internazionale. Vincitore di un Grammy, ha composto, registrato e si è esibito con alcuni dei più grandi musicisti del panorama jazz, tra cui: Herbie Hancock, Harry Belafonte, Steps Ahead, Quincy Jones, Chick Corea, Buena Vista Social Club, Cesária Évora, Sting, Mike Stern, Pat Metheny, Stevie Wonder, Bobby McFerrin, Chucho Valdés, George Benson, Oumou Sangaré. Secondo il Los Angeles Times in lui confluiscono il virtuosismo di Jaco Pastorious, la fluidità vocale di George Benson, il senso dell’armonia di Joao Gilberto, il tutto mescolato con la cultura africana.

 

DOMENICA 31 Luglio

 

Ore 21.30 MATTEO MANCUSO
Matteo MANCUSO chitarra, Stefano INDIA basso, Giuseppe BRUNO batteria

Chitarrista poliedrico, spazia dalla chitarra classica, all’elettrica, sulla quale ha sviluppato una personale tecnica esecutiva interamente con le dita, che gli permette un linguaggio musicale molto originale. Il suo canale YouTube è seguito da un vasto pubblico internazionale e ha ricevuto plausi e attestazioni di stima, tra gli altri, da Steve Vai, Dweezil Zappa, Al Di Meola, Joe Bonamassa e Stef Burns.

Ore 22.30 AL DI MEOLA

Chitarrista americano di origini italiane, Al DI Meola non ha certo bisogno di presentazioni. Prodigioso talento a sei corde, oltre ad aver realizzato oltre 20 album da solista, vanta collaborazioni con la strabiliante formazione fusion Return To Forever e quindi Chick Corea, Stanley Clarke e Lenny White, il trio Rite of Strings e quindi con il bassista Clarke e il violinista Jean-Luc Ponty e, non ultimi, i virtuosi John McLaughlin e Paco de Lucia. La sua straordinaria tecnica lo ha portato ad essere un virtuoso della chitarra acustica, tanto da essere venerato dai cultori dello strumento, che regolarmente affollano i suoi concerti. Tuttavia la profondità della scrittura di Di Meola, insieme all’anima e al lirismo intrinseco della sua espressione chitarristica, gli hanno fatto conquistare milioni di fan in tutto il mondo anche tra i non appassionati del genere.

 

POSTI LIMITATI

La capienza è limitata. Pertanto è fortemente raccomandato l’acquisto dei ticket online sul sito del Festival o sulla piattaforma Eventbrite. I costi applicati online variano dai 10 ai 30 euro. In base alle disponibilità rimaste, sarà comunque possibile acquistare i ticket anche in loco.

 

WORKSHOP E MASTERCLASS

Dario Napoli – Workshop Gipsy Jazz
26 Luglio ore 15:00-19:00
27-28-29 Luglio ore 10:00 – 12:30 e 15:00 – 18:00

Amati Schmitt
– Masterclass chitarra Gipsy
29 Luglio ore 15:00-17:00

Ciro Manna – Masterclass chitarra Jazz Fusion
30 Luglio ore 15:00-17:00

EDDIE LANG JF SOCIAL
#eddielangJF2022

 https://www.eddielang.it/index.html
https://www.facebook.com/eddielangfestival/
https://www.instagram.com/eddielangjf/

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