Francesco Celletti e il ‘mal d’amore’ nel suo brano ‘Il tempo in un pugno’. La fine di una storia raccontata con gli occhi e la sensibilità di un diciassettenne.

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Intercetta stati d’animo comuni a molti della sua età, li mette su carta e realizza un pezzo musicale. Il tempo in un pugno, questo il titolo del nuovo brano di Francesco Celletti,  realizzato con l’etichetta discografica  Rmr Production di Vincenzo Sorrentino. Il brano è il tesoro e la ricchezza da cui partire : l’anima di un ragazzo che dialoga con se stesso.  Francesco,  che oggi festeggia i suoi 17 anni, è un giovane artista di Palestrina in provincia di Roma. A soli 3 anni resta incantato dalla voce del celebre tenore Pavarotti, di lì a poco, si approccia alla chitarra, impara a suonare l’ukulele, il pianoforte e l’organetto. La musica, la sua passione e l’armonica , strumento e dono lasciatogli dal nonno che suona con grande maestria.

L’inedito è  da oggi  disponibile su tutti i digital store, su Youtube, ed eccezionalmente,  il prossimo 6 aprile al teatro Palapartenope  di Napoli, farà da apripista al mega concerto dell’artista mondiale Jimmy Sax accompagnato  dall’Orchestra Sinfonica diretta dal Maestro Vincenzo Sorrentino.

Il tempo in un pugno è l’urlo di un adolescente che vive in maniera totalizzante l’amore , intenso e convinto che sia per sempre. E quando svanisce è motivo di grande sofferenza e delusione. Proprio per la grande emotività che anima i ragazzi in questa loro fase di vita,  e grazie ai testi delle canzoni come quella di Celletti , è possibile cogliere le note di un sentimento che diventa la colonna sonora di un amore. Da adulti, l’amore è quell’emozione forte che coinvolge e spiazza ; in adolescenza travolge e lascia senza fiato. L’adolescenza è la stagione deputata alla musica e  Francesco ne fa una vera dichiarazione senza filtri e maschere, quando nel ritornello dice “Volevo che tu  fossi regina del mio regno oh”.

Sabrina Ciani

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