L’8 maggio, nel primo anniversario della sua elezione, il Santo Padre sarà in visita pastorale al Santuario di Pompei e nella città di Napoli.
“Scegliendo Napoli per il suo primo anniversario, il Santo Padre non viene a celebrare un’istituzione, ma viene a farsi pellegrino tra le nostre contraddizioni, tra la bellezza che incanta e le ferite che ancora sanguinano.
Napoli è una città che sa essere porto e rifugio, ma è anche una terra che grida per le sue povertà antiche e nuove. Accogliere il Papa significa, per noi, rinnovare l’impegno a non girare lo sguardo dall’altra parte davanti al disagio dei nostri giovani e alla solitudine degli ultimi. La sua presenza tra il Duomo e Piazza del Plebiscito deve essere un incoraggiamento a trasformare la speranza in un impegno civile concreto, perché la fede senza le opere è una lampada senza olio.
Napoli, città ferita eppure luminosa, preparati ad abbracciare un padre che viene a camminare tra le tue strade polverose. Non accogliamo un ospite lontano, ma un fratello che nel giorno del suo “sì” più grande ha scelto di stare con noi, qui, dove la speranza combatte ogni giorno contro la rassegnazione.
Preparati con il cuore, quello che sa battere forte anche quando il fiato manca. Papa Leone XIV non viene tra noi come un potente della terra che conta eserciti o mercati; viene come un pellegrino di pace, un uomo di Vangelo. Viene l’8 maggio, nel primo anniversario della sua elezione, e non è un caso. Sceglie noi, sceglie questa terra di “vicoli e di mare”, dove la bellezza convive con il fango, dove la speranza è un esercizio quotidiano di resistenza.
Agli ultimi, ai feriti, a chi aspetta: Il Papa camminerà con noi. La sua presenza è un invito a dire che c’è un’altra strada rispetto alla violenza e all’indifferenza. Perché il volto di Cristo lo ritroviamo negli occhi dei piccoli e di chi abita le periferie dell’anima.
Ai giovani che sognano e alle famiglie che resistono: Siete voi la forza di questa città.
Papa Leone ci ricorda che la pace non è un’utopia lontana, ma si costruisce abbassando le armi dell’odio e rialzando chi è caduto. E porta una pace che non si impone, ma che trasforma, la stessa pace che cerchiamo per i nostri quartieri e per i figli di questa terra.
Napoli ha bisogno di questa pace, che trasforma dal di dentro, partendo dal basso, dalle mani sporche di chi lavora in silenzio per il bene comune.
Camminare insieme: Questa visita non è un evento di facciata, ma l’impegno di un popolo di accoglienza e fede vera che vuole rialzarsi e sognare ancora.
Alziamo lo sguardo. Sentiamo il battito di questa Chiesa che non ha paura di sporcarsi le mani, grata per un Pastore che profuma di Vangelo e di umanità.
Lasciamoci guardare da lui, ma soprattutto lasciamoci convertire dal suo sguardo. Perché la visita passi, ma resti in noi il coraggio di essere, ogni giorno, artigiani di giustizia e profeti di speranza.
Benvenuto, Papa Leone. Napoli ti abbraccia.”
+ don Mimmo Card. Battaglia
Arcivescovo Metropolita di Napoli
Il programma
VISITA DI PAPA LEONE XIV
8 maggio 2026
ore 15.00 Partenza del Santo Padre in elicottero da Pompei
ore 15.15 Atterraggio alla Rotonda Diaz
Accoglieranno il Santo Padre:
– S.E. Domenico Card. Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli
– Dott. Roberto Fico, Presidente della Regione Campania
– Prof. Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli
– S.E. Dott. Michele Di Bari, Prefetto di Napoli
ore 15.45 Arrivo in Cattedrale per l’incontro con il Clero e la Vita Consacrata
Accoglieranno il Santo Padre:
– Ecc.mi Vescovi ausiliari Mons. Michele Autuoro, Mons. Francesco Beneduce, Mons.
Gaetano Castello, il Pro-vicario generale Mons. Gennaro Matino e alcuni membri del
Capitolo Metropolitano
– Sul sagrato del Duomo ci sarà un nutrito gruppo di bambini a fare festa per l’arrivo del
Santo Padre
– Il Santo Padre entrato in Duomo si recherà in privato presso la Real Cappella del Tesoro
di San Gennaro per l’adorazione del Santissimo Sacramento
– Successivamente attraverso la navata centrale raggiungerà l’altare maggiore dove saranno
esposti il Busto e il Reliquiario con le ampolle del Sangue di San Gennaro. Il Cardinale
arcivescovo pronuncerà il suo indirizzo di saluto
– Dopo una breve preghiera e l’ascolto del Vangelo il Santo Padre terrà un discorso
– L’incontro si concluderà con la benedizione apostolica per intercessione del Santo
Patrono
Ore 16.45 Partenza del Santo Padre dal Duomo verso Piazza del Plebiscito
Ore 17.15 Arrivo del Santo Padre in Piazza del Plebiscito e saluto ai fedeli
Ore 17.20 Il Santo Padre arriva in Basilica per salutare la comunità dei Minimi e alcune autorità
Ore 17.30 Il Santo Padre incontra la città di Napoli
– Saluto dell’Arcivescovo e del Sindaco di Napoli
– Racconti e testimonianze attraverso le voci guida di Chiara del Gaudio e Andrea Sarubbi,
il Coro del Maestro Carlo Morelli e dei giovani della Pastorale giovanile e vocazionale
della Diocesi
– Seguirà il discorso del Santo Padre
– Al termine Atto di Affidamento alla Vergine Maria davanti alla Venerata immagine
dell’Immacolata di don Placido Baccher che, nel secondo Centenario dell’Incoronazione,
sarà portata in Piazza
– L’incontro si concluderà con la benedizione apostolica.
Ore 18.30 Il Santo Padre lascerà Piazza del Plebiscito per la Rotonda Diaz
Ore 18.45 Partenza dell’elicottero del Santo Padre e rientro in Vaticano
Scopri di più da Gazzetta di Napoli
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


















































