Nelle prime ore di questa mattina, i cieli sopra Napoli hanno regalato un suggestivo spettacolo astronomico: un’eclisse parziale di Luna che ha catturato l’attenzione di studiosi e appassionati.
L’evento è stato seguito e documentato con precisione da Enrico Cascone, primo tecnologo dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, che ne ha monitorato la progressione.
Durante il fenomeno, il satellite naturale della Terra si è progressivamente immerso nel cono d’ombra proiettato dal nostro pianeta, dando vita a un affascinante gioco di ombre, riflessi e penombre.
Lo spettacolo è stato perfettamente visibile sia a occhio nudo sia mediante l’impiego di strumentazioni ottiche che hanno permesso di apprezzare dettagli difficilmente visibili.
L’allineamento astronomico ha preso il via alle 4:33 CEST, momento in cui la Luna ha iniziato a scalfire la zona di ombra più densa. Il fenomeno si è intensificato nei minuti successivi fino a raggiungere il suo picco massimo alle 06:12 CEST, momento in cui l’ombra terrestre è arrivata a oscurare ben il 96% della superficie del disco lunare. Poco dopo la fase di massimo oscuramento, l’inevitabile schiarirsi del cielo hanno gradualmente concluso la visibilità dell’evento.
Nonostante si sia trattato “solo” di un’eclisse parziale e non totale, la percezione del netto gradiente d’ombra e le suggestive sfumature cromatiche assunte dai crateri e dai mari lunari hanno offerto un’indiscussa emozione visiva. Appuntamenti come questo confermano ancora una volta il valore fondamentale della ricerca astronomica, capace di coniugare il rigore dell’osservazione scientifica con l’impatto divulgativo e la meraviglia della scoperta.

















































