Portami a vedere il mare, Luigi Esposito in concerto all’Auditorium Novecento giovedì 22.

104
Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella gestione dei social network come Facebook, Instagram, Linkedin

Giovedì 22 dicembre, all’Auditorium Novecento (via Enrico De Marinis, 4 – Napoli), alle ore 21.30, il compositore e pianista Luigi Esposito, reduce da una serie di sold-out, sarà in concerto, insieme al batterista e percussionista Emiliano Barrella, con il live “Portami a vedere il mare”, dal titolo del suo primo disco da solista pubblicato dall’etichetta indipendente Apogeo Records. Nel corso del concerto-racconto di Esposito, si alterneranno sul palco anche Fabiana Martone (voce) e il quartetto d’archi composto da Caterina Bianco, Annarita Di Pace, Roberto Bianco e Davide Maria Viola. Alle dieci tracce dell’album si aggiungerà il brano “Le valse à Nicole”, secondo singolo (dopo “Mancarsi”), in uscita domani, martedì 20 dicembre su tutte le piattaforme digitali e che sarà eseguito per la prima volta e, in via eccezionale per l’occasione, con il quartetto d’archi.

«Ḕ una composizione figlia del lavoro “Portami a vedere il mare” – spiega l’autore -. In subbuglio il cuore cede alla danza. Il primo sguardo è uno sbuffo di vento; il ballo una corrente, una mareggiata, che conduce a casa».

Ph: Diana De Luca

I biglietti sono acquistabili in prevendita su www.etes.it e disponibili anche alla cassa, salvo esaurimento posti.

 

       SCHEDA PROGETTO:

 

“Portami a vedere il mare” è l’album del compositore e pianista napoletano Luigi Esposito, uscito il 15 luglio 2022 con l’etichetta indipendente Apogeo Records. Il progetto, che consta di dieci tracce, è stato realizzato insieme al batterista e percussionista Emiliano Barrella e vanta della partecipazione, in alcuni brani, di un quartetto d’archi e una voce. Il titolo richiama l’immagine del luogo in cui tutto il vissuto del compositore si raccoglie: la sua musica, infatti, spaziando dal jazz alla world music, dalla musica contemporanea alla musica per cinema, racconta del sentimento della mancanza, dell’amore, del dolore del distacco, camminando sempre su un fondale di dolcezza che è espressione dell’animo dell’artista. Il sound dell’album è una finestra aperta sul Mediterraneo che guarda però anche al Nord Europa: eterogeneità e sapiente connubio di diverse influenze musicali sono caratteristiche della scrittura del compositore. Le presentazioni di “Portami a vedere il mare” sono state tutte sold-out, da quella del 16 luglio all’anfiteatro del Pausylipon a quella a Villa Arbusto a Ischia, fino alla recente esibizione in occasione dell’inaugurazione del molo San Vincenzo a Napoli, con record di vendita di dischi. Molte sono state le testate giornalistiche e di settore che hanno scritto di “Portami a vedere il mare”, riportando recensioni più che positive, così come molte altre sono in attesa di pubblicazione. Non sono mancate, in ultimo, collaborazioni con registi emergenti per l’utilizzo di alcune tracce del disco come colonne sonore di corti.

Advertisements