Movida a Napoli, consigli per il divertimento

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    Se parliamo di gioia e gioia di vivere, una città in Italia, meglio di altre, rende perfettamente l’idea di quanto appena scritto: Napoli. D’altro canto, l’innegabile bellezza della città viene ulteriormente ampliata dai napoletani, popolo vivace, allegro, in grado di rendere ancor più indimenticabile la permanenza in città di chi la visita per turismo o di chi, beato lui/lei, risiede abitualmente all’ombra del Vesuvio.

    La solarità del popolo partenopeo è un tratto caratteristico apprezzato soprattutto da chi, con lungimiranza, decide di trascorrere un periodo vacanziero in quel di Napoli: l’accoglienza calorosa, ma mai invadente, è un aspetto che chiunque si sia recato nel capoluogo campano ha potuto constatare con mano.

     

    La movida a Napoli prende avvio con un happy hour in centro storico

    Un luogo, inoltre, dov’è possibile divertirsi anche al calar della sera, dopo aver concluso una giornata ad ammirare le infinite bellezze artistiche presenti in città, che fanno un tutt’uno con lo splendido mare azzurro del Golfo e rendono Napoli affascinante ed ammaliante come poche altre città al mondo. Ed il divertimento, perché no, passa anche dalla possibilità di conoscere meglio chi vive 365 giorni l’anno nel capoluogo campano, facendosi accompagnare nei meandri della “Napoli by night”.

    Grazie al web, infatti, esistono siti specializzati negli incontri napoli per rendere più frizzanti ed elettrizzanti i giorni di permanenza nella città partenopea, riuscendo a vivere in modo ancor più soddisfacente l’effervescente movida presente in città ed apprezzare realmente il carattere gioviale e “compagnone” degli habitué della stessa. Ed una serata all’insegna della movida napoletana non può che prendere avvio in un unico modo: l’happy hour.

    Il centro storico di Napoli, in tal senso, è uno scenario quanto mai suggestivo dove poter “celebrare” un rito sacro per milioni di italiani, che non hanno la fortuna, però, di compierlo nel superbo luogo appena citato. Le zone maggiormente gettonate dell’happy hour si concentrano, principalmente, nei pressi delle sedi universitarie

    Qualche lustro fa, infatti, furono proprio gli studenti, non appena terminata la giornata in ateneo, a concedersi lo sfizio di un meritato happy hour animando i locali presenti nei paraggi. Oggi, però, i locali di Piazza Amedeo, Piazza San Pasquale piuttosto che Piazza Martiri, sono animati da gente di tutte le età e rappresentano il primo passo ideale per iniziare a vivere la Napoli notturna.

     

    Bagnoli, il luogo più trendy della movida estiva partenopea

    Queste zone, oltretutto, sono foriere di opportunità interessanti anche al di là del semplice happy hour, grazie alla presenza di numerosi discoteche e disco pub che consentono di potersi divertirsi fino alle prime ore del mattino. I locali appena citati, tuttavia, sono particolarmente in voga nel periodo autunnale ed invernale.

    In estate, infatti, il richiamo del mare è troppo forte. E la movida, inevitabilmente, diventa maggiormente coinvolgente ed interessante in altre parti della città. Quella più modaiola è certamente quella in zona Bagnoli, dove si può passeggiare lungo lo splendido lungomare cittadino.  E se riuscite a “fare tardi”, non dimenticatevi di ammirare l’alba: resterete letteralmente a bocca aperta nell’ammirare il sole sorgere e specchiarsi nello splendido mare locale.

    Napoli, però, è famosa in tutto il mondo anche per un altro tratto caratteristico: le prelibatezze culinarie. La pizza, d’altro canto, è nata qui ed è diventata, poi, una sorta di “patrimonio dell’umanità”. Mangiarla a Napoli, dalle sapienti mani di chi le sforna da generazioni, ha un sapore unico, specie se si opta per la classica pizza napoletana, che non si trova in altre parti del mondo.

    La pizza, per quanto ovvio, non è l’unico piatto prelibato della cucina napoletana, nonostante sia, innegabilmente, quello più celebre nel mondo. E nel centro della città è possibile scegliere diverse tipologie di ristoranti per poter gustare i migliori piatti dell’arte culinaria partenopea.

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