Il Panettone di eccellenza protagonista nella grande kermesse di Palazzo Caracciolo.

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E’ stata davvero una grande serata all’insegna delle eccellenze enogastronomiche italiane quella svoltasi venerdì 18 nella elegante ed impeccabile cornice dell’Hotel Palazzo Caracciolo. Protagonista della serata è stato il tradizionale dolce di natale, nato a Milano ma ormai diventato a pieno titolo patrimonio culturale ed enogastronomico dell’Italia intera, tanto che sono sempre di più i maestri pasticcieri del Sud Italia ad imporsi come protagonisti nella realizzazione di questo straordinario dolce.

Ne Il Panettone secondo Caracciolo hanno partecipato al contest 13 Maestri Pasticcieri (in ordine alfabetico Marco Antoniazzi Francesco Borioli, Davide Comaschi, Salvatore De Riso, Giancarlo De Rosa, Denis Dianin, Salvatore Gabbiano, Pietro Macellaro, Pasquale Marigliano, Alfonso Pepe, Marco Rinella, Paolo Sacchetti, Vincenzo Tiri) provenienti da tutta italia che hanno presentato le loro interpretazioni di un dolce classico come il panettone ad una giuria di superesperti presieduta dal Maestro dei Maestri Pasticcieri Iginio Massari e che comprendeva anche, Achille Zoia (“padre” del panettone moderno), Gino Fabbri (Presidente dell’Accademia dei Maestri Pasticcieri Italiani), Francesco Boccia (Campione del Mondo di Pasticceria in carica), Vittorio Santoro (Direttore della Cast Alimenti di Brescia) Daniele Riccardi (Executive Chef dell’hotel Caracciolo Mgallery by Sofitel), Pinella Orgiana (Foodblogger), Leopolda Annalisa Cavaleri (Giornalista e critica enogastronomica), Luciano Pignataro (Giornalista, Scrittore e Gastronomo).

Gazzetta era presente ed ha intervistato anche il Maestro dei Maestri Pasticcieri Iginio Massari che ha spiegato anche cosa simboleggia un dolce come il panettone.

Protagonisti della kermesse di Palazzo Caracciolo anche i vini, presentati in doppio abbinamento con i panettoni, uno obbligatorio con i vini di Cantine Astroni, tra gli sponsor della manifestazione (insieme a Cesarini, Molino Dellagiovanna, Agrovo Alimentari, Artebianca, Belcolade, Colonia Agricola, Levitus Italia, Cast Alimenti, Artecarta e Chez Moi by Fausto), ed uno personalizzato scelto dai Maestri Pasticcieri.)

Spazio anche per i food blogger che hanno potuto presentare anch’essi un panettone realizzato da loro.

Il risultato è stato una serata all’insegna del gran gusto, che ha piacevolmente sorpreso i palati dei visitatori giunti a Palazzo Caracciolo che hanno potuto degustare diverse declinazioni del panettone sia tradizionale sia farcito tutte unite dal comune denominatore dell’eccellenza nella qualità e nel gusto.

E veniamo dunque ai premiati, a fare la parte del leone ill Maestro Marco Rinella della Pasticceria Cristalli di Zucchero di Roma, che si è aggiudicato il Premio Caracciolo come miglior panettone, il Premio Zoia (assegnato personalmente dal Maestro, universalmente riconosciuto come il padre del panettone moderno) ed il premio come miglior abbinamento fisso. A Pietro Macellaro della Pasticceria Agricola Cilentana di Piaggine il premio Massari (assegnato personalmente dal presidente della giuria), Alfonso Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino si aggiudica il premio per il miglior abbinamento libero, mentre il Blum Ognissole delle Cantine Feudi di San Gregorio si aggiudica il premio come miglior vino ed infine il miglior panettone della categoria food blogger è risultato quello di Tino Augusto Bevilacqua.

A risplendere una volta ancora è stata la città di Napoli, così come il panettone, diventando espressione delle eccellenze del territorio e che ha visto affermare la scuola campana, che ha fatto incetta di premi in tutte le ultime manifestazioni di settore, come testimoniato anche dalle parole del Maestro Sal De Riso.

Sarà sicuramente un Natale all’insegna dell’eccellenza.

 

 

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