Scuola, Uil raccoglie firme contro autonomia differenziata.

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Firme contro l’autonomia differenziata: domenica mattina la UIL Scuola con il sostegno della confederazione UIL Campania, a Napoli, come nelle altre province della Campania, ha avviato una raccolta di firme diffusa in tutte le maggiori piazze, per modificare gli art. 116 e 117 della Costituzione.

L’iniziativa in piazza Dante, a Napoli dove, come tiene a sottolineare il segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati, “per una pura coincidenza si sono incontrati oggi i tanti Sud del mondo, con i napoletani presenti ma anche gli argentini che sostengono la loro squadra in finale al Mondiale di calcio”.

“L’autonomia differenziata è un attacco al Sud, alla scuola. In territori come quello campano e meridionale, dove già esistono differenze e diseguaglianze, nella sanità, nei trasporti e nei servizi, l’autonomia differenziata acuisce le distanze tra le due parti del Paese”, afferma Sgambati con Roberta Vannini, quest’ultima segretaria generale della UIL Scuola Campania.

“La scuola pubblica statale deve essere unica, accessibile e di qualità su tutto il territorio nazionale – continuano i due sindacalisti- non devono esserci differenze tra Regioni. Il lavoro degli insegnati dei dirigenti e di tutto il personale scolastico deve avere lo stesso valore ovunque nel nostro Paese così come gli studenti, devono poter godere di pari diritti nell’accedere all’istruzione. Lo Stato ha il dovere e la responsabilità di non fare differenze, perché con l’autonomia differenziata chi subirà il taglio delle risorse sarà ancora una volta il Mezzogiorno.” I presidi di raccolta firme sono stati organizzati a Napoli in piazza Dante, piazza Trieste e Trento, a Fuorigrotta e in tutte le maggiori piazze delle province della regione. (ANSA).

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