Morto Percy Allum, politologo inglese docente all’Orientale, studiò il “laurismo” e il “gavismo” ed i rapporti tra politica e società nel Sud.

120
Villaggio turistico camping Golden Beach a Paestum nel Cilento direttamente sulla spiaggia

Aveva 89 anni Percy Allum. Si è spento ieri il noto politologo inglese, tra i più importanti del ‘900. È stato per oltre dieci anni – dal 1993 al 2005 – docente di Scienze politiche all’Università Orientale di Napoli.

Una città, quella partenopea, cui Allum ha dedicato molto della sua produzione: con “Potere e società a Napoli nel dopoguerra” approfondì la figura di Achille Lauro e quella di Antonio Gava, poi scrisse anche “Il potere a Napoli. Fine di un lungo dopoguerra” e “Napoli punto e a capo. Partiti, politica e clientelismo: un consuntivo”.

Allum, laureatosi in Storia e Diritto nel 1956 al Queen’s College di Cambridge, nel 1959 si specializzò in Scienze Politiche e in Diritto Internazionale all’Institut d’études politiques di Parigi.

Nel 1965 iniziò la carriera di docente universitario a Manchester, poi proseguì a Reading e tenne corsi in Francia, Africa, e Italia. Fino alla cattedra a Napoli tra il 1993 e il 2005.

Scrisse anche, sull’Italia, “Anatomia di una repubblica, Potere e istituzioni in Italia” (1976), “L’Italia tra crisi e emergenza” (1979), “’50/’80, vent’anni. Due generazioni a confronto” (1986); “Democrazia reale. Stato e società civile nell’Europa occidentale” (1998), “La repubblica in bilico (2005).

“Il ruolo intellettuale di Percy Allum, storico e politologo molto legato alla città di Napoli e studioso delle dinamiche sociali del Mezzogiorno, è stato indiscutibilmente rilevante: ha rappresentato un’autorevole visione esterna di una lunga fase storica dei nostri territori”. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi sulla morte di Percy Allum.

Advertisements