È iniziata la seduta straordinaria e monotematica del Consiglio regionale della Campania dedicata ai Campi Flegrei, convocata per discutere le azioni urgenti a sostegno della popolazione dopo la forte scossa del 31 luglio.
In aula il disegno di legge da 7 milioni
Nel corso della giornata sarà esaminata la proposta di legge che prevede l’erogazione di 7 milioni di euro ai Comuni colpiti dal sisma, risorse provenienti dall’avanzo di bilancio del Consiglio regionale.
Il presidente dell’assemblea, Massimiliano Manfredi, definisce lo stanziamento «un precedente unico»:
«Il Consiglio compie un’azione straordinaria mettendo a disposizione parte del proprio avanzo. È una scelta politica forte, nata da una proposta del Pd e poi condivisa da tutte le forze politiche».
Manfredi ricorda che si tratta della seconda misura economica dopo il milione stanziato dalla Giunta regionale.
Stato di emergenza, decreto e legge speciale: “Servono strumenti complementari”
Sul fronte degli strumenti normativi, Manfredi ribadisce che il decreto governativo è «il più veloce per dare risposte immediate».
Aggiunge però una valutazione più ampia:
«Lo stato di emergenza e la legge speciale non sono in contraddizione: il primo offre soluzioni rapide ma comporta un commissariamento lungo; la seconda è più adatta al fenomeno del bradisismo, ma richiede tempi parlamentari più lunghi, in un anno che ci porta verso le politiche».
Il presidente sottolinea inoltre che il governatore Roberto Fico sta lavorando «direttamente con la premier Meloni» per individuare «le soluzioni più rapide e migliori».
“Un puzzle di strumenti per un unico obiettivo”
Manfredi auspica che il dibattito tenga insieme tutte le leve disponibili:
«Serve un puzzle di strumenti con un unico obiettivo: dare risposte immediate ai cittadini flegrei, superare l’emergenza e mettere la popolazione nelle condizioni di convivere con un fenomeno che purtroppo non è arrestabile».
Sangiuliano (FdI): Stato di emergenza strumento più appropriato, irresponsabile non richiederlo
Nel corso della seduta straordinaria del Consiglio regionale della Campania dedicata ai Campi Flegrei, il capo dell’opposizione di centrodestra Gennaro Sangiuliano ha ribadito con forza la richiesta di attivare lo stato d’emergenza, definendolo «lo strumento più idoneo dal punto di vista giuridico‑normativo» per affrontare la situazione.
“C’è gente senza casa: è un bene primario”
Sangiuliano ha richiamato l’attenzione sulle condizioni dei cittadini colpiti dal bradisismo:
«Ricordiamo che c’è gente che non ha la casa, che è un bene primario».
Secondo l’esponente di FdI, la gravità del quadro impone misure immediate e non più rinviabili.
Stato d’emergenza e legge speciale: “Non sono antitetici”
Il capo dell’opposizione ha chiarito che la legge speciale non è alternativa allo stato d’emergenza, ma rappresenta uno strumento da valutare in una fase successiva:
«La legge speciale non è antitetica allo stato d’emergenza, ma serve quando si ragionerà sul destino dell’area. Adesso è da irresponsabili non attivare lo stato d’emergenza».
Sangiuliano ha ricordato che anche altre regioni, come la Lombardia per le recenti piogge, hanno avanzato la stessa richiesta.
“Una necessità impellente”
La conclusione è netta:
«Adesso è una necessità impellente perché dobbiamo soddisfare i bisogni della gente».
La posizione del centrodestra si inserisce nel più ampio dibattito in corso in Aula, mentre il Consiglio regionale discute gli strumenti da mettere in campo per sostenere la popolazione flegrea.
Sindaci, Manzoni (Pozzuoli) e Della Ragione (Bacoli)
Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, interviene a margine della seduta straordinaria del Consiglio regionale della Campania dedicata ai Campi Flegrei, commentando sia la fiaccolata di ieri sia la protesta con le tende all’esterno dell’Assemblea.
“Capisco la preoccupazione, ma il bradisismo non ha colori politici”
Manzoni riconosce il disagio vissuto dalla popolazione:
«Capisco la preoccupazione delle persone perché è uno stress che dura da tempo. Io sono loro vicino e ascolto tutti».
Allo stesso tempo invita a evitare divisioni:
«Bisogna evitare strumentalizzazioni e slogan. Il bradisismo non ha colori politici e deve uscire fuori dalle strumentalizzazioni».
Emendamenti ai decreti emergenziali: “Non sono performanti, li stiamo correggendo”
Il sindaco spiega che istituzioni e territorio stanno lavorando insieme:
«Stiamo lavorando tutti insieme, con il coordinamento della Prefettura, a una serie di emendamenti ai decreti emergenziali, fatti in maniera preventiva per la prima volta sui Campi Flegrei, che non sono performanti rispetto alla realtà».
Un lavoro tecnico e politico che punta a rendere più efficaci gli strumenti già varati.
Stato d’emergenza: “Attenzione ai precedenti. Serve una legge speciale”
Sul tema più divisivo del dibattito, Manzoni invita alla prudenza:
«Bisogna capire cosa si intende per stato d’emergenza: abbiamo stati d’emergenza che vanno avanti da dieci anni, pensiamo ad Amatrice».
Per il sindaco, la soluzione strutturale è un’altra:
«Credo che si debba lavorare a una legge speciale sui territori, così che in qualsiasi momento noi sappiamo cosa fare».
Una posizione che si inserisce nel confronto tra le diverse linee politiche emerse in Aula: chi chiede interventi immediati tramite lo stato d’emergenza e chi punta a una cornice normativa stabile e duratura.
Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, interviene a margine della seduta straordinaria del Consiglio regionale della Campania dedicata agli interventi urgenti per i Campi Flegrei dopo la scossa del 31 luglio, chiedendo maggiore chiarezza da parte dell’esecutivo.
“Servono risposte chiare, non affermazioni che aumentano la preoccupazione”
Della Ragione ha espresso irritazione per alcune dichiarazioni provenute dal Governo:
«Mi auguro che dal Governo ci siano risposte chiare rispetto alle esigenze dei cittadini e meno affermazioni che creano più preoccupazioni che altro».
Un richiamo diretto alla necessità di comunicazioni istituzionali coerenti e non contraddittorie, in un territorio già provato da mesi di stress.
Stato d’emergenza o legge speciale? “La terza via è il decreto”
Il sindaco prende posizione sulla querelle politica che divide maggioranza e opposizione:
«Direi la terza via, rappresentata dal decreto legge fatto dal Governo. Iniziamo a migliorare quello e vediamo oggi dal Consiglio regionale cosa uscirà».
Della Ragione definisce il dibattito tra stato d’emergenza e legge speciale una “mera strumentalizzazione politica”:
«Non mi interessa la polemica. Ciò che interessa è ottenere i risultati che ci siamo prefissi nella cabina di regia insediata in Prefettura».
“Vogliamo vivere nella nostra terra in modo attento e responsabile”
Il sindaco chiude con un messaggio rivolto alla comunità flegrea:
«Noi vogliamo avere la possibilità di vivere in modo attento e responsabile la nostra vita, nella nostra terra».
Un appello che sintetizza la richiesta di strumenti efficaci, tempi certi e un quadro normativo stabile per affrontare un fenomeno — il bradisismo — che non è destinato a esaurirsi.




















































