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Terremoto, scossa fortissima (4.7) al rione Solfatara a Pozzuoli, paura in città

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Una fortissima e lunga scossa di terremoto è stata avvertita in città alle ore 19:46.

Secondo l’Ingv la magnitudo è stata 4.7, localizzando l’epicentro a Pozzuoli, nel rione Solfatara, ad una profondità di 2.6 km.

Si tratta della scossa più forte fin da quella del 23 novembre 1980.

In numerose zone della città (Chiaia, Fuorigrotta, Bagnoli, Agnano) è anche saltata la corrente elettrica.

In città, alla Rotonda Diaz, è in corso la festa degli ultras del Napoli per il centenario, la scossa è stata avvertita anche lì, ma nessuna scena di panico.

Si registrano danni a Pozzuoli dopo la forte scossa di terremoto di oggi, vengono segnalati 8 feriti lievi, da codice giallo.

 

Oltre Bagnoli e Fuorigrotta la corrente manca anche a Soccavo e Pianura, solo a livello stradale

Sospesa la linea Villa Literno-San Giovanni Barra per il momento

Linea 1 della Metropolitana chiusa x verifiche

A causa della scossa di terremoto verificata nell’area di Napoli, la circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea è stata temporaneamente interrotta per effettuare le dovute verifiche. Lo rende noto Eav, azienda del trasporto pubblico della Regione Campania che gestisce le linee ferroviarie flegree.

Crolli a Pozzuoli

Vengono segnalati diversi crolli a Pozzuoli, dove la gente si è riversata per strada.

È ceduto in due punti il costone tufaceo che sovrasta via Napoli, nel comune di Pozzuoli. In particolare, uno dei due cedimenti ha interessato un’area aperta di un condominio privato e ha coinvolto auto e motorini. Al momento del crollo non c’erano persone.

Il comune di Pozzuoli registra diversi danni, prevalentemente nella zona del centro vicino all’epicentro della scossa di magnitudo 4.7, in zona Solfatara; in particolare nel centro storico, in via Napoli e nella zona dell’anfiteatro. Al comune risultano centinaia di segnalazioni per intonaci caduti e sta quindi facendo anche una valutazione sulle priorità di intervento. Il Coc è già attivo.

Il Mattino segnala che a Cavalleggeri d’Aosta zona via Marco Polo i vigili del fuoco sono intervenuti per liberare una persona che era rimasta intrappolata all’interno di un ascensore. La persona è stata liberata

A Marano di Napoli un uomo in preda al panico si è lanciato dal balcone al primo piano.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito e lo hanno trasportato in ospedale.

Secondo le informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita, ma avrebbe riportato ferite e contusioni dovute alla caduta.

E’ in corso una serie di scosse di assestamento ma di entità molto più lieve, la più forte magnitudo 3.8 alle 22:00, e più in superficie.

Protezione Civile e E-Distribuzione al lavoro, parziale crollo traliccio alta tensione ad Agnano

La Protezione Civile ha prontamente attivato un monitoraggio nelle aree di attesa e nelle zone limitrofe.

Il Centro Operativo Comunale (COC) si è immediatamente insediato ed è pronto a gestire ogni eventuale necessità.

Sono in corso i controlli da parte della Protezione Civile e dei Vigili del fuoco.

Verifiche presso aree di attesa a viale della liberazione e ippodromo agnano. Aperta dalla Regione anche la base Nato a Bagnoli.

La scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata alle 19:46 nell’area dei Campi Flegrei ha provocato danni infrastrutturali significativi nella zona occidentale di Napoli. Il Sindaco sta monitorando costantemente l’evolversi della situazione in stretto raccordo con la Protezione Civile comunale e nazionale.

Tra le criticità più rilevanti si segnala il crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione ad Agnano, elemento strategico per la rete di alimentazione elettrica cittadina. L’impatto sulla distribuzione dell’energia è stato immediato.

Secondo quanto comunicato dal Comune, i tecnici di E‑Distribuzione sono intervenuti sul posto e hanno già provveduto a controalimentare gran parte delle utenze coinvolte attraverso la rete secondaria delle cabine, garantendo un primo ripristino con esito positivo su una vasta area del territorio.

Permangono tuttavia disservizi localizzati: il centro operativo ha ricevuto segnalazioni di perdite di energia elettrica ancora in corso nei quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli. Le squadre di pronto intervento sono attualmente al lavoro per assicurare il pieno ripristino nel minor tempo possibile.

La Protezione Civile ha inoltre attivato l’area di accoglienza di via Terracina, mentre al momento non risultano richieste di soccorso provenienti dal territorio cittadino.

Il sindaco di Pozzuoli: comprendo la preoccupazione ma manteniamo la calma

«Prima di tutto desidero rivolgermi a tutti voi che, come me, avete avvertito chiaramente la forte scossa di questa sera. Comprendo la preoccupazione e l’apprensione che in questi momenti possono nascere, soprattutto nelle famiglie. Abbiamo immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (Coc) per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. Siamo in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione civile e tutte le autorità competenti per seguire minuto dopo minuto l’evoluzione dello sciame sismico in corso». Lo scrive sui social il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni.

Il sindaco chiede ai cittadini «di mantenere la calma, di attenervi alle indicazioni delle autorità e di affidarvi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune». Per segnalare eventuali danni o situazioni di emergenza sono attivi i seguenti numeri della polizia municipale (0818551891) e della Protezione civile (08118894400).

«L’amministrazione comunale – conclude Manzoni – è pienamente operativa e continuerà a tenervi costantemente informati. Siamo al vostro fianco e faremo tutto il necessario per garantire assistenza e sicurezza alla nostra comunità».

Prefetto convoca CCS

Il prefetto di Napoli Michele di Bari, subito dopo la scossa di terremoto che è stata registrata in serata, ha sentito i sindaci di Pozzuoli e Bacoli e ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto della situazione non solo per quanto riguarda l’aerea flegrea, ma anche per la città di Napoli, dove la scossa è stata avvertita in maniera netta.

Altre scosse di assestamento in corso, di entità più lieve, la più forte di magnitudo 3.8 alle ore

Premier Meloni in contatto con Musumeci e Ciciliano

In merito alla forte scossa di terremoto che ha interessato l’area dei Campi Flegrei, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, con il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per seguire l’evoluzione della situazione. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, spiegando che Meloni sta inoltre seguendo gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi, convocata per coordinare il monitoraggio e gli interventi conseguenti al sisma.

Anche Protezione Civile Regionale al lavoro

Il sistema regionale della Protezione civile si è immediatamente attivato a seguito della scossa che ha interessato i Campi Flegrei nella serata di oggi e che è stata distintamente avvertita in gran parte della provincia di Napoli.

Il presidente della Regione Campania Roberto Fico e l’assessora alla Protezione Civile Fiorella Zabatta seguono costantemente la situazione in raccordo con la Prefettura che ha immediatamente convocato il CCS (Centro Coordinamento dei Soccorsi), i Sindaci dei comuni dell’area interessata e la Protezione civile nazionale.

Sono in corso verifiche di eventuali danni da parte degli enti locali e delle autorità competenti.
Si stanno individuando le soluzioni disponibili per fornire ospitalità a chi non potesse fare immediato rientro nelle proprie abitazioni.
È stato attivato il servizio di assistenza psicologica per le emergenze.

Prosegue il monitoraggio da parte della Regione.

Protezione Civile, aggiornamento delle 22

Aggiornamento Unità di Crisi h22 A seguito della scossa 4.7 ai Campi Flegrei, risultano al momento: – 10 feriti lievi – crolli di edifici disabitati – tecnici già al lavoro per il ripristino elettricità laddove si sono riscontrate disalimentazioni danni al molo di Pozzuoli e frane sul territorio, su cui si svolgeranno verifiche nelle prossime ore.

L’Unità di Crisi della protezione civile e la Sala Situazione Italia del Dipartimento continueranno a seguire situazione.

Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci segnala “danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese, e tanta paura”.

Danni a banchina porto di Pozzuoli, disposta chiusura

A causa del terremoto, alcuni edifici disabitati sono crollati. Alcuni smottamenti e frane di lieve entità si sono verificati sul territorio. Sono attive le aree di accoglienza di via Terracina a Napoli e il Palatrincone a Pozzuoli. La Capitaneria di Porto ha segnalato che la banchina del molo di Pozzuoli non è al momento agibile e ne ha interdetto l’utilizzo. Si è inoltre verificato il crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione nella zona di Agnano, a Napoli, che ha provocato disagi all’alimentazione della rete elettrica tra Napoli e Pozzuoli. Sul posto sono già al lavoro i tecnici per ripristinare la rete.

La Direzione Marittima di Pozzuoli ha disposto la chiusura dello scalo portuale per le profonde spaccature sulle banchine. Le lesioni sono ben visibili ed hanno spinto alla chiusura del porto e allo stop ai traghetti. Domani mattina saranno effettuati rilievi per verificare l’entità dei danni, come confermato dall’assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo. Nel frattempo, è stato disposto lo stop a tutti i collegamenti marittimi in partenza e in arrivo dallo scalo flegreo per le isole di Procida e Ischia.

Lo sciame sismico continua, le scosse più forti sono state di magnitudo 3.1 e 2.7

Anche Croce Rossa mobilitata

A seguito del sisma che ha interessato l’area dei Campi Flegrei, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Napoli ha attivato il proprio dispositivo di emergenza e sta operando in stretto raccordo con il Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS), la Prefettura di Napoli, la Protezione Civile della Regione Campania e le amministrazioni comunali coinvolte.

Il direttore generale della Croce Rossa di Napoli ha confermato che il Comitato ha immediatamente mobilitato volontari, mezzi di soccorso e personale sanitario, garantendo una presenza operativa sul territorio a supporto del sistema di protezione civile.

Le attività in corso

Secondo quanto comunicato, sono attualmente impiegati:

Volontari e mezzi nel Comune di Pozzuoli, su attivazione dell’Amministrazione comunale.

Volontari e mezzi presso l’area di accoglienza dell’ex Base Nato, nel Comune di Napoli, su attivazione della Protezione Civile regionale.

Personale volontario e del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, con medico e infermiere, pronti a intervenire per ogni necessità sanitaria e assistenziale.

Il dispositivo è stato strutturato per garantire assistenza alla popolazione, supporto logistico e capacità di risposta immediata in caso di ulteriori criticità legate allo sciame sismico.

Massima prontezza operativa

La Croce Rossa – si legge nella nota – continuerà a monitorare l’evolversi della situazione e a mantenere il massimo livello di allerta, rinnovando il proprio impegno a favore della sicurezza e dell’assistenza alla cittadinanza.

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