Piazza del Plebiscito gremita, martedì mattina, per la tradizionale cerimonia dell’Alzabandiera che ha aperto a Napoli le celebrazioni per gli 80 anni della nascita della Repubblica italiana. Dietro le transenne, centinaia di cittadini e turisti hanno assistito al momento solenne che ha dato avvio alle iniziative del 2 Giugno.
Alla manifestazione erano presenti il prefetto di Napoli Michele di Bari, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, la vicesindaca Laura Lieto e il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi. Il sindaco e presidente Anci Gaetano Manfredi ha invece partecipato alla cerimonia nazionale a Roma.
Al termine dell’Alzabandiera, il prefetto ha consegnato le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a 35 cittadini dell’area metropolitana distintisi per impegno professionale, sociale e civile. La cerimonia si è chiusa con un momento particolarmente suggestivo: il personale dei Vigili del Fuoco ha dispiegato un grande Tricolore sulla facciata del Palazzo del Governo, accompagnato dall’Inno alla Gioia e dall’Inno di Mameli eseguiti dalla Fanfara del X Reggimento Carabinieri Campania insieme agli allievi dell’Accademia di canto lirico del Teatro di San Carlo.
L’omaggio ai caduti al Mausoleo di Posillipo
Le celebrazioni erano iniziate in mattinata al Mausoleo di Posillipo, con la deposizione delle corone d’alloro in memoria dei caduti. Presenti la vicesindaca Lieto, il prefetto di Bari e il presidente Fico.
«Il lavoro resta il paradigma essenziale dell’uomo perché rappresenta la dignità stessa dell’essere umano», ha dichiarato il prefetto. Fico ha invece richiamato il valore della Repubblica come garanzia di diritti e democrazia: «Possiamo vivere una vita democratica grazie a ciò che è scritto nella Costituzione e grazie alla Repubblica. Ogni cittadino deve sentirsi incluso nella nostra Carta».
Di Bari: “Mai come ora serve attenzione ai valori repubblicani”
A margine della cerimonia in piazza del Plebiscito, il prefetto di Bari ha sottolineato la forte partecipazione registrata in città, definendola «un segnale evidente dell’importanza di questo anniversario».
Ha richiamato il valore della legalità e della partecipazione civica come pilastri della vita democratica, ricordando anche il messaggio inviato dal Capo dello Stato ai prefetti: un invito a rafforzare la coesione e a rendere la Repubblica «sempre più solida».
Secondo di Bari, negli ultimi anni la partecipazione popolare al 2 Giugno è cresciuta fino a diventare «una partecipazione di comunità», segno che i cittadini avvertono come propri i valori fondanti della Repubblica.
Le celebrazioni sono proseguite con un concerto gratuito per gli 80 anni della Repubblica con Orchestra del Massimo, Matteo Macchioni e Pietro Spagnoli.
Scopri di più da Gazzetta di Napoli
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.















































