
Ferito alla gamba da un colpo d’arma da fuoco. Secondo quanto ha riferito alla polizia un 49enne con precedenti, sarebbe avvenuto la scorsa notte nel centro di Napoli.
Secondo la sua versione, al vaglio degli inquirenti, l’uomo stava passeggiando da Borgo Marinari verso piazza Trieste e Trento quando è stato raggiunto alla gamba destra da un colpo di pistola. Sul posto gli agenti hanno rivenuto un bossolo calibro 6.35. L’uomo è stato trasferito all’ospedale Pellegrini verso le 5.30 di stamattina e lì ha raccontato alla Polizia l’accaduto.
Si è alla ricerca di elementi per verificare se l’episodio sia collegato con gli spari che nella stessa zona, la scorsa notte, hanno causato la fuga degli avventori seduti ai tavoli all’aperto di un bar in piazza Trieste e Trento. Intanto gli esercenti di piazza Trieste e Trento non ne possono più: “la misura è colma”, dicono.
E’ sempre più allarme sicurezza nel pieno centro di Napoli. La scorsa notte l’ennesimo episodio: spari, panico tra i clienti di un bar all’aperto.
Il tutto in quello che viene definito uno dei ‘salotti buoni’ della città, piazza Trieste e Trento. Le immagini riprese da un impianto di videosorveglianza raccontano una realtà che ormai si ripete. A fine luglio, neanche un mese fa, sempre in quella piazza un turista fu minacciato con una pistola alla tempia per la rapina di un orologio.
“Attimi di terrore, all’esterno di un bar, con tutti i clienti, fra cui donne e bambini, a darsi alla fuga non appena uditi gli spari. Un fuggi fuggi generale, come dimostra un video choc che ci hanno inviato – racconta il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Borrelli – Una cosa inaudita, a due passi dal palazzo reale e da piazza Plebiscito: immagini che testimoniano un clima da guerriglia urbana, con la criminalità che vive e opera a briglie sciolte. Erano state promesse telecamere di sorveglianza e presidi fissi delle forze dell’ordine, ma di queste cose non c’è nemmeno l’ombra oggi”.
Le indagini della Polizia sono in corso. Indagini che potrebbero trovare un legame tra quanto accaduto in piazza ed un uomo rimasto ferito alla gamba proprio nella stessa zona. Si tratta di un 49enne con precedenti che agli agenti, all’ospedale Pellegrini, ha raccontato di essere stato raggiunto da un colpo di pistola mentre stava passeggiando tra Borgo Marinari e proprio Piazza Trieste e Trento. Sul posto è stato trovato un bossolo calibro 6.35 ma la sua versione è comunque al vaglio.
Il Presidente di Confesercenti Napoli e Campania, Vincenzo Schiavo, è intervenuto su quanto accaduto a Napoli ieri notte in pieno centro: “Gli esercenti di piazza Trieste e Trento non ne possono più. La misura è colma. La pazienza è finita. Abbiamo associati in zona, imprenditori volenterosi e capaci, che stanno pensando di trasferire le loro attività. ‘Basta, non ce la facciamo più’ è la frase che ci sentiamo dire più spesso in questo periodo. E’ questo ciò che vogliono le istituzioni cittadine? Far chiudere i negozi, i bar, i ristoranti degli imprenditori perbene? Com’è possibile che non si riesce a garantire la sicurezza nemmeno in un’area centralissima, a due passi dall’ufficio del massimo rappresentante dello Stato sul territorio? E i turisti? Chi ritornerebbe in una città dopo aver vissuto scene da film western come quelle di ieri notte?”. Secondo il vicepresidente nazionale di Confesercenti, con delega al Mezzogiorno, è necessario agire in fretta per evitare che molti imprenditori decidano di gettare la spugna.
“L’allarme sicurezza – avverte Vincenzo Schiavo – deve diventare la prima voce dell’agenda di chi si occupa delle istituzioni cittadine. Bisogna studiare un modo per dare sostegno immediato agli imprenditori che subiscono le conseguenze dirette e indirette delle stese. Innanzitutto, la presenza dei militari in piazza Trieste e Trento andrebbe prolungata per tutta la notte, specialmente nei weekend. Prefetto, questore e sindaco trovino una strategia comune. Questo clima da guerriglia urbana non può più essere la normalità in una città come Napoli. La situazione è insostenibile per tutti i napoletani perbene, per i turisti e per i tantissimi esercenti che vivono con coraggio il territorio ogni giorno, impegnandosi a sviluppare economia”.



















































