Ben 20 minuti per arrivare a soccorrere un giovane che aveva perso conoscenza: un’ambulanza ha impiegato tempo per percorrere poche centinaia di metri a causa del muro umano di giovani fermi in strada nella zona della movida di Napoli.
Che non si sono spostati – secondo il racconto degli operatori sanitari – nemmeno con l’intervento della pattuglia dell’Esercito presente sul posto.
Un passaggio durante il quale sono stati sferrati cazzotti sulle fiancate. A denunciare l’ennesima aggressione agli operatori sanitari è l’associazione Nessuno tocchi Ippocrate.
L’ambulanza della postazione Chiatamone ha impiegato circa 20 minuti per raggiungere il giovane – che si è poi ripreso – in codice rosso.
Ed altri 10 sono stati necessari per uscirne fuori “Con grande difficoltà e dopo una perdita di tempo prezioso, l’ambulanza è riuscita a trasferire il giovane in pronto soccorso. Non ci sono commenti, restiamo basiti”, concludono gli esponenti dell’associazione.
(ANSA).
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