Approda in Campania “La Valigia di Salvataggio” per le donne vittime di violenza in fuga.

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Faccio un appello a tutte le istituzioni e le aziende affinchè facciano la propria parte in questa lotta contro la violenza sulle donne. Il nostro progetto deve crescere, la valigia di salvataggio è un gesto completo nei confronti delle donne che vivono una situazione a rischio e che decidono di abbandonare la loro casa, ad oggi ne sono state donate più di mille e c’è richiesta ogni giorno” – è il videomessaggio di Barbara De Rossi, presidente onoraria di Salvamamme e testimonial del progetto, alla presentazione dell’iniziativa “Valigia di Salvataggio” avvenuta oggi nella sede della Regione Campania. “Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile e che hanno appoggiato questo evento per far sì che la valigia diventi anche in Campania un protocollo operativo perché serve per sostenere e appoggiare tutte le donne difficoltà, e per aiutarle a trovare il coraggio di andarsene e denunciare, ed iniziare un nuovo cammino per ricominciare” – ha concluso l’attrice che non era presente per sopravvenuti impegni.

La Valigia di Salvataggio” dell’Associazione Salvamamme Nazionale, è rivolto alle donne in fuga da situazioni di violenza che hanno lasciato la casa in cui vengono maltrattate e dove sono a rischio per la propria vita, è un progetto fortemente voluto dalla Regione Campania, che ha dato il Patrocinio Morale, nella figura dell’assessore alle Pari Opportunità, Chiara Marciani che ha spiegato: “ascoltando le donne che si sono rivolte ai nostri centri antiviolenza ci siamo resi conto che serve sostenere tutto il percorso delle donne che decidono di denunciare e che spesso sono costrette a lasciare le loro case senza poter prendere niente, neanche qualcosa per i loro figli. Era quindi veramente importante offrire loro un kit di salvataggio. Per arricchire il progetto, inoltre, la Regione Campania metterà a disposizione delle donne che decidono di rinunciare un supporto economico, un assegno simbolico di 8mila euro che le renda autonome”.

Vista l’importanza del progetto, che consiste in una valigia piena di beni di prima necessità, informazioni salvavita e tutto l’essenziale che può occorrere per aiutare le donne in fuga a ricominciare, sulla scia del Protocollo firmato con la Polizia di Stato e la Questura di Roma, è stato stilato un Protocollo d’Intesa con la Questura di Napoli che, per l’occasione, è stato presentato unitamente al Questore, dott. Antonio de Iesu che, nel suo intervento, ha spiegato: “la Campania è sul podio tra le regioni d’Italia maggiormente colpite da episodi di violenza sulle donne e bambini, per questo motivo riteniamo importante la collaborazione con le associazioni “Salvamamme” e “Mai più violenza infinita” per colmare il vuoto di aiuto e assistenza alle donne in fuga proprio nel momento di maggiore fragilità, ma anche dei figli a seguito con la “Valigina di Salvataggio”, ulteriore iniziativa che mi ha fortemente colpito ed emozionato”.Solo una città intera può salvare una donna messa all’angolo dalla violenza” è il messaggio di Grazia Passeri, Presidente Salvamamme.

Sono intervenuti all’incontro, inoltre, la consigliera Loredana Raia, il maggiore dei Carabinieri, Luca Mercadante, Comandante Compagnia Napoli Vomero, Simona Maffei, dirigente sezione anticrimine della Questura di Napoli, Virginia Ciaravolo, Responsabile tecnico scientifico del progetto, Katia Pacelli, psicologa e Direttore Generale di Salvamamme, Gabriella Salvatore, criminologa dell’associazione, e Rosa di Matteo, di Arcidonna Onlus Napoli. Il progetto si realizzerà grazie al sostegno degli sponsor sociali e partner ExpoItaly, Agenzia Ad Astra, Napoli in Progress, Fondazione Ad Astra, Tarita Aps, Arcidonna Onlus, Inner Will Distretto di Torre del Greco, Infinity Accademia, Scuola Futura, Nemi Giocattoli, MakeUp Accademy.

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