Arteteca Ludoteche Musicali, presentazione del progetto martedì 15 alla Casa delle Arti e dei Mestieri Pio Monte della Misericordia.

0
247

Con il Convegno di apertura prende il via Arteteca Ludoteche museali,  un progetto selezionato dall’impresa sociale CON I BAMBINI nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Il Convegno

vedrà un confronto sul problema nazionale (straripante in Campania) della povertà educativa minorile e sulle innovazioni sociali utili ad affrontarla, come quella proposta da Arteteca: valorizzare in chiave civica e sociale il patrimonio storico-artistico, attivando gli stakeholder pubblici e privati che compongono la comunità educante.

Comunità educante è un concetto sistemico che consente di leggere la povertà educativa secondo diversi piani interpretativi, per questo i lavori del Convegno coinvolgeranno differenti ottiche scientifiche: economia, sociologia, pediatria, pedagogia.

Il prof. Marani e la dott.a Parenti (Università di Napoli L’Orientale/Economia) offriranno un inquadramento socioeconomico: “I processi di riforma che negli ultimi decenni hanno interessato il settore museale, ne hanno modificato l’assetto prediligendo un tipo di gestione ispirata al miglioramento dell’efficienza e all’aumento dei visitatori, il che richiede una riflessione sull’evoluzione delle politiche in campo museale e gli effetti che queste hanno determinato, con particolare attenzione ai cittadini e al territorio”.

La prof.a Morilicchio (Univ. Federico II/Sociologia) descriverà le dinamiche e le trappole della povertà educativa: “Ci troviamo di fronte alla incapacità di formulare un progetto di vita che non si riveli un vicolo cieco (matrimoni e gravidanze precoci, microcriminalità). La capacità di aspirare è minata dalla povertà educativa ed economica, da un ambiente urbano deprivato e segregante, dalla carenza di servizi pubblici: servono politiche che rendano i minori in grado di cogliere le opportunità disponibili”.

Il prof. Guarino e la dott.a Continisio (Scuola di Pediatria, AUO Federico II) evidenzieranno le connessioni tra condizioni socioeducative e salute del bambino, spiegando così la valenza strategica di un’azione di screening pediatrico sui piccoli fruitori delle ludoteche museali Arteteca, finalizzato a prevenire o a segnalare tempestivamente possibili disagi psicofisici che sovente si associano a una condizione di deprivazione sociale, economica, culturale.

La prof.a De Biase, dirigente scolastico nel Cilento, racconterà una sperimentazione educativa basata su ecologia e radici territoriali. La realizzazione di un orto scolastico in cui produrre la bio-merenda e praticare il compostaggio, riconoscendo la stagionalità e la salubrità degli alimenti, è una prassi che da anni accompagna alunni e genitori verso una rinnovata consapevolezza intergenerazionale, e consolida la comunità educante in un contesto periferico che ha saputo ritrovare una propria dimensione attraverso la riscoperta dell’ambiente ecologico e sociale circostante.

Concluderà Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con Il Sud e dell’impresa sociale CON I BAMBINI, illustrando la strategia di intervento nazionale sul tema: “I dati riportati nel “Rapporto sulla povertà educativa”, da noi promosso, fanno emergere l’immagine nitida di un grande problema sociale.  Nell’analisi svolta, i Comuni delle Province campane sono tra quelli in cui mancano i più elementari servizi per la prima infanzia, a scapito del cospicuo numero di minori di età compresa tra 0-2 anni: la Campania, superando con il 2,7% la media italiana del 2,5%, è la seconda regione d’Italia con più bambini (159 mila bambini). Napoli, con il 2,65% della popolazione, è la città che, insieme a Palermo e Catania, registra la presenza più significativa di minori 0-2 anni. Le carenze sono quindi importanti se si pensa a quanti bambini non hanno la possibilità di frequentare un asilo nido, una ludoteca, o a quanti che non hanno accesso ai servizi di base necessari alla loro crescita psicofisica.

La sfida del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” è quella di mettere in campo iniziative guidate da enti del Terzo settore, che siano capaci di contrastare il fenomeno della povertà educativa, generando buone pratiche e coinvolgendo non solo le scuole, ma le intere comunità del territorio.

Le Fondazioni di origine bancaria, con il sostegno del precedente Governo che ha riconosciuto un consistente credito d’imposta, hanno costituito il “Fondo per il contrasto della Povertà Educativa Minorile” con una dotazione triennale di 360 milioni di euro. Incaricata dell’attuazione degli interventi è l’impresa sociale Con i Bambini, interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Finora sono stati pubblicati tre bandi: Prima Infanzia (0-6 anni), con 80 progetti approvati – tra cui Arteteca – per un importo complessivo di 62,2 milioni di euro; Adolescenza (11-17 anni), 86 progetti approvati per 73,4 milioni di euro e Nuove Generazioni (5-14 anni), per il quale sono pervenute 432 proposte progettuali.”

 

 

Il Progetto

 

ARTETECA – Ludoteche museali contro la povertà educativa

è un progetto selezionato da CON I BAMBINI nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

 

per i bambini e le famiglie Coinvolti 200 bambini 3/6 anni, residenti nella IV Municipalità di Napoli o a S.M. Capua Vetere. I piccoli destinatari versano in una condizione di povertà educativa, individuata attraverso indicatori qualitativi e quantitativi: ISEE, frequenza scolastica complessa, scarsezza di attività ludico-formative, presa in carico da parte dei Servizi Sociosanitari.

ARTETECA supporta anche le famiglie, attraverso: un servizio di minibus; tirocini formativi retribuiti destinati ad alcuni genitori con forte disagio economico; uno screening pediatrico teso a individuare criticità psico-fisiche; apporti volontari e mutualistici stimolati presso famiglie di diversa estrazione socioculturale

I partner di Arteteca: Cora Napoli onlus, MiBACT/Polo Museale della Campania, Comune di Napoli, Pio Monte della Misericordia, Scuola Pediatria Univ. Federico II, Fondazione Banco Napoli Assistenza Infanzia, Human Foundation, Città Irene, A Ruota Libera, Con La Mano del Cuore, Le Nuvole.

 

le ludoteche museali nasceranno presso:

– il Pio Monte della Misericordia, nel Centro Storico di Napoli;

– l’Anfiteatro Campano e Museo dell’Antica Capua di Santa Maria Capua Vetere.

Le ludoteche integrano e supportano la didattica museale dei siti coinvolti, quindi sono fruibili anche da parte di bambini che arrivano con la scuola e per le famiglie di turisti e residenti, ponendosi come servizio a valore aggiunto dei luoghi d’arte.

 

un servizio universale e sostenibile che resterà attivo anche oltre i 30 mesi previsti grazie a un’azione di sostenibilità finanziaria. Il primo passo in questo senso è la creazione di un Label “Arteteca – Ludoteche museali contro la povertà educativa” che unisca le Ludoteche che nascono col progetto e quelle che nasceranno in altri siti museali mutuandone le finalità e la metodologia. La rete di ludoteche museali contrassegnate dal Label condurrà un’unica politica di raccolta fondi presso donatori aziendali e privati e parteciperà congiuntamente a nuove progettualità connesse a fondi nazionali o comunitari; ma soprattutto si sperimenterà come servizio museale a valore aggiunto, dedicato a bambini di ogni condizione sociale, legando il servizio ad una contribuzione progressiva che ne consenta a tutti la fruizione.

 

come funziona Le ludoteche sono aperte 6 gg/settimana (18 ore): dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 18:00; sabato o domenica dalle 10:00 alle 13:00. Le attività si articolano in 3 laboratori annuali (settembre/luglio), ciascuno di 6 ore/settimana: manipolazione e disegno; teatro; motricità. Ogni bambino viene associato ad uno o più laboratori in base ad un Progetto Educativo Individualizzato (PEI) che viene redatto in collaborazione con la famiglia, la scuola, i servizi socioeducativi territoriali, le altre agenzie educative. I laboratori della ludoteca di Napoli hanno, ciascuno, fino a 25 iscritti; quelli della ludoteca sammaritana: fino a 15.

La partecipazione è gratuita, ma condizionata al possesso di alcuni requisiti.

 

come partecipare Tutti i bambini che frequentano le ludoteche museali Arteteca:

– sono residenti nella IV Municipalità del Comune di Napoli o nel Comune di Santa Maria Capua Vetere;

– hanno un’età compresa tra i 3 e i 6 anni (7 non compiuti).

Nel caso ci fosse un numero di adesioni maggiore della capienza delle ludoteche, si procederà a una selezione basata sui seguenti requisiti, il cui possesso va dichiarato al momento dell’iscrizione compilando l’apposito modulo di domanda qui allegato: ISEE<12.000€; segnalazione da servizi socioeducativi territoriali; non iscrizione a scuola o frequenza scolastica discontinua o caratterizzata da Bisogni Educativi Speciali; mancata partecipazione ad altre attività extrascolastiche.

Info: Arteteca/Ufficio Comunicazione: Ivan Esposito – Adriano Affinito artetecaludotechemuseali@gmail.com – t. 3389045670 – arteteca ludoteche museali su Facebbok, Twitter, Instangram.

Il progetto è stato selezionato da CON I BAMBINI nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria, rappresentate da ACRI, il Forum Nazionale del Terzo Settore, e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i Programmi del Fondo, a giugno 2016, è nata l’impresa sociale CON I BAMBINI, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud (www.conibambini.org).

LASCIA UN COMMENTO