Botti, 35 feriti tra Napoli e Provincia, ma ci sono stati anche 2 feriti da arma da fuoco, forse per una stesa.

E’ di 35 feriti il bilancio dei festeggiamenti per il Capodanno tra Napoli e provincia. Il più piccolo ha solo 8 anni ed è ferito alla mano destra per un scoppio di un petardo.

Nel dettaglio a Napoli sono state 22 le persone ferite per lo scoppio di botti e 13 in provincia. Un 23enne ha perso due dita della mano destra mentre un 27enne di Castel Volturno rischia di perdere l’occhio destro.

Un 52enne di Casavatore è stato ricoverato per lesioni al braccio e alla nuca mentre un 49enne di Portici ha riportato ustioni su diverse parti del corpo.

Nella mattinata di domenica un ragazzo è stato ferito dallo scoppio di un botto: è un 14enne del quartiere Bagnoli, che ha riportato ferite a una mano, a una coscia e ad un occhio.
Accompagnato dalla madre in ospedale, ha raccontato di essere stato investito dallo scoppio di un petardo lanciato da ignoti mentre usciva dalla stazione di Agnano della Cumana. Guarirà in 15 giorni.

Complessivamente il numero di feriti è in calo rispetto allo scorso anno quando il bilancio fu di 46 persone.

Hanno sparato in aria colpi di arma da fuoco e un ragazzino di 12 anni è stato colpito alla gamba, in maniera non grave, mentre era affacciato al balcone. É accaduto poco prima della mezzanotte a San Giovanni Barra, alla periferia di Napoli.

Secondo quanto al momento ricostruito da Michele Spina, primo dirigente della Polizia di Stato che coordina le volanti, sarebbe stato un gruppo di ragazzini, a bordo di moto, a sparare; al vaglio anche l’ipotesi di una possibile stesa.

Il 12enne ferito è stato prima portato all’ospedale Loreto Mare e poi al Santobono; le sue condizioni non sono gravi.
Perquisizioni e controlli sono in corso.

Colpito alla schiena, molto probabilmente da un proiettile vagante, mentre era a bordo della sua auto: è accaduto ieri pomeriggio a Napoli.
L’uomo, 51 anni, stava attraversando via Carbonara dopo le ore 18 quando è stato colpito. La Polizia di Stato non esclude che possa trattarsi di un proiettile vagante: i rilievi hanno riscontrato un foro di entrata nel portellone posteriore. Il 51enne è ricoverato con sospetta lesione ossea; è in prognosi riservata e rischia l’asportazione del rene.

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