Botti di Capodanno, 57 feriti tra Napoli e provincia

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Ventiquattrenne romano finisce due volte all’ospedale a Napoli per i botti di Capodanno. Il giovane, che è compreso nel bilancio dei 57 feriti nella città partenopea e provincia, ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo: giunto all’ospedale Pellegrini, è stato soccorso, medicato e dimesso.

Poche ore dopo, però, i medici del Pellegrini lo hanno nuovamente medicato: tornato in strada, avrebbe acceso un altro fuoco pirotecnico che lo ha ferito al volto e a un occhio.

Un bambino di 9 anni è rimasto ferito alla mano in provincia di Caserta. La lesione, medicata dall’ospedale di Aversa, sarebbe compatibile con lo scoppio di un petardo. E’ quanto hanno appurato i carabinieri. Continuano le indagini dei carabinieri relativamente all’ogiva rinvenuta e sequestrata sul posto.

A Napoli città sarebbero 42 nel dettaglio i feriti, di cui sette minorenni.

Sono al momento 57 i feriti per l’esplosione dei botti a Capodanno 2026 tra Napoli e provincia, contro i 36 dello scorso anno. Tra questi solo 16 sono rimasti in osservazione mentre 41 sono già stati dimessi, rende noto la questura di Napoli nel consueto bollettino annuale. Nessuno sarebbe in pericolo di vita. 11 i minorenni coinvolti.

Segnalati diversi incendi tra Napoli e provincia. Al Vomero in via Blundo un terrazzo è andato in fiamme. Sempre al Vomero, ma in via Cimarosa un raid ha devastato il locale di Raf Bonetta inaugurato poco più di un mese fa. Ingenti i danni. Colpita da un raid anche una pizzeria dei Quartieri Spagnoli.

A Casoria invece sono tre le auto divorate da un rogo. Danni anche a un negozio e a un edificio.

Un giovane marocchino è stato accoltellato a Chiaia durante un tentativo di rapina. A Somma Vesuviana feriti un 18enne e un 19enne sempre con armi da taglio.

In un ristorante di Giugliano in una rissa tra due gruppi rivali un uomo è stato ferito a colpi di pistola. Spari anche da un benzinaio Q8 ad Acerra nella notte al culmine di una lite tra due persone.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, si dice soddisfatto delle azioni messe a punto nel dispositivo di controllo sui botti di Capodanno. Dopo aver visionato i dati relativi alle persone ferite in città e in provincia si è così espresso: “I sequestri eseguiti nei giorni scorsi dalle forze dell’ordine sono stati ingenti e per questo attraverso il questore di Napoli, Maurizio Agricola, il comandante provinciale dei carabinieri, Biagio Storniolo; della Guardia di Finanza, Carmine Virno; dei vigili del fuoco, Giuseppe Paduano e della polizia locale di Napoli, Ciro Esposito intendo ringraziare tutti gli uomini e le donne in divisa che hanno lavorato senza risparmiare energie”.

Infine ha elogiato anche la maturità delle persone e ringraziato il sindaco Manfredi: “La maturità delle persone ha consentito di avere un bilancio che rispetto allo scorso anno che è stazionario in termini di numeri. Dei 57 feriti però 40 stati subito dimessi dagli ospedali”. E non va trascurata l’opera “prestata la scorsa notte dal personale che ha lavorato nei diversi presidi ospedalieri della città e della provincia, cui va il mio grazie sentito. La Polizia locale ha dispiegato 300 unità e di questo ringrazio il sindaco di Napoli e della città metropolitana, Gaetano Manfredi. Napoli città accogliente e straordinaria ha risposto in maniera positiva”


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