Botti, feriti in aumento nonostante l’ordinanza del sindaco, Manfredi flop.

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Si è sparato come e più degli altri anni a Napoli (ma non solo) nonostante le ordinanze di divieto durante la notte di Capodanno.

Nessuna vittima di ‘botti’ per Capodanno 2022 (nel 2021 ci fu un decesso) ma in leggera crescita il dato dei feriti gravi con prognosi superiore ai 40 giorni, passati da 12 a 14.

E’ quanto emerge dai dati elaborati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, concernenti gli esiti dei servizi predisposti per la prevenzione ed il rilevamento degli incidenti derivanti dall’uso dei prodotti pirotecnici.

Si registra inoltre un significativo aumento del dato complessivo dei minori rimasti feriti: 20 a fronte degli 8 dello scorso anno.

Il fallimento del sindaco Manfredi e della nuova amministrazione di centrosinistra a Napoli, in un video di pochi secondi. Notte di Capodanno, in città vige il divieto assoluto di botti e fuochi d’artificio. Un signore, affacciato al balcone di casa, improvvisa un collegamento microfono in mano per dimostrare l’assoluto rispetto dell’ordinanza emanata dal primo cittadino, in carica da poche settimane. Si ride amaro, ovviamente, perché il cielo di Napoli è tutto un florilegio di colori e scie luminose, mentre i boati sono così forti da rendere quasi indistinguibili le parole del simpatico “inviato”, costretto ad urlare. Il video, diventato virale, è uno dei tanti girati nelle ore a cavallo tra 2021 e 2022, ovviamente tutti ironici nel dimostrare come la disposizione di Manfredi sia stata, di fatto, carta straccia.

“Noi abbiamo fatto questa ordinanza per calmierare un po’ la situazione – ha spiegato il sindaco in un’intervista a Sky – per fare in modo che ci fosse la possibilità per le nostre forze dell’ordine di poter controllare meglio la situazione e poter fare sequestri. Abbiamo avuto botti, ma un numero di feriti paragonabile a quello dell’anno scorso, quando c’era il lockdown. Quindi è un percorso ancora da fare, però siamo soddisfatti della situazione”. Significativa la testimonianza, resa a Repubblica, di Paolo, 42enne residente nel quartiere Fuorigrotta: “Mi ha avvisato mia moglie che era vietato accendere fuochi pirotcinici, quando già dal balcone accendevo i razzi ho saputo del provvedimento. Non c’era una zona dove non si accendessero petardi”, conferma. D’altronde, le immagini del video non mentono.

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