A Caivano è in corso una vasta operazione “ad alto impatto” da parte delle forze dell’ordine, iniziata all’alba.
Sono oltre 150 agenti gli agenti delle forze di polizia – tra Squadra Mobile della Questura di Napoli, commissariato di Afragola, Carabinieri, Guardia di Finanza, polizia metropolitana – entrati in azione con i vigili del fuoco a Caivano.
Questo blitz arriva dopo un episodio inquietante avvenuto domenica 28 settembre: durante la messa, un uomo di 75 anni, suocero di un boss del clan Ciccarelli-Sautto e affetto da problemi psichiatrici, ha consegnato un proiettile calibro 9-21 al parroco don Maurizio Patriciello.
L’uomo era già stato denunciato in passato e sottoposto a un avviso orale. Dopo l’episodio, è stato fermato e portato in caserma. L’operazione in corso sembra essere una risposta decisa dello Stato per riaffermare la legalità in una zona spesso segnata da tensioni e criminalità.
“Plaudo al tempestivo e poderoso intervento interforze di Carabinieri, Polizia e GDF, in corso di svolgimento dalle prime luci dell’alba nell’area del parco verde di Caivano. La risposta tempestiva, ferma e determinata dello Stato, ribadisce la volontà di non piegarsi e di non lasciare impuniti gli atti intimidatori dei giorni scorsi, ancorché frutto della disperazione in cui è sprofondata la camorra stretta mortalmente dalla morsa dello Stato”.
Lo ha dichiarato Pina Castiello Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

















































