Camorra, emergenza Napoli Est, vertice in Prefettura.

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Il nuovo prefetto di Napoli Marco Valentini incontra la stampa nel giorno dell'insediamento nelkla sede di piazza del Plebiscito. Nato a Roma il 24 settembre 1956, Valentini e' direttore dell'ufficio affari legislativi e relazioni parlamentari del Viminale. Ha gi?icoperto l incarico di prefetto a Lecco e a Grosseto, 28 gennaio 2020 ANSA / CIRO FUSCO
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Il prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha incontrato oggi i senatori Sandro Ruotolo e Vincenzo Presutto, gli assessori comunali Alessandra Clemente e Ciro Borriello ed alcuni esponenti dell’associazionismo e delle parrocchie dell’area Est di Napoli aderenti al “Comitato di liberazione dalla camorra”, nato per offrire un contributo al contrasto alla criminalità organizzata e per promuovere una serie di iniziative per riqualificare il territorio della periferia orientale di Napoli.

Preso atto dell’importante operazione effettuata di recente dalle Forze dell’ordine con l’arresto di tre soggetti ritenuti responsabili dell’ esplosione di ordigni avvenuta nei giorni scorsi nella zona di Ponticelli, i rappresentanti del Comitato hanno illustrato una serie di richieste per migliorare la vivibilità del quartiere.

Il prefetto, si legge in una nota, “nel sottolineare la costante presenza delle Forze dell’ordine presso l’area di riferimento anche con operazioni ad “Alto Impatto”, ha assicurato la massima attenzione su tutte le questioni rappresentate che verranno approfondite in una riunione del Tavolo di Osservazione presso la VI Municipalità Ponticelli – Barra – San Giovanni fissata per il prossimo 4 giugno, in occasione della quale si avvierà un confronto su concrete iniziative che, ferma restando l’ulteriore intensificazione dei controlli ad opera delle Forze di polizia, riguarderanno i temi proposti nel corso della riunione odierna quali l’implementazione della videosorveglianza, l’apertura estiva delle scuole per bambini e adolescenti per contrastare la povertà educativa, il recupero, la riapertura e l’attivazione degli spazi sociali, culturali e degli impianti sportivi nel quadro del rilancio economico, sociale e culturale dell’area”. (ANSA).

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