Si è svolta oggi, nella sede della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania a Palazzo Carafa, la cerimonia di restituzione della vasta documentazione archivistica recuperata dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli nell’ambito di diverse attività investigative condotte tra il 2023 e il 2024.
L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di tutela articolato e complesso, portato avanti in stretta collaborazione tra la Procura della Repubblica di Napoli, il Nucleo TPC e la Soprintendenza, ciascuno secondo le proprie competenze istituzionali.
Il materiale restituito comprende oltre 500 documenti, datati tra il XVII e il XX secolo, sequestrati nel corso delle indagini e successivamente dissequestrati con provvedimento della Procura – Sezione VII, firmato dai sostituti procuratori Pierpaolo Filippelli e Roberta Simeone. La consegna formale alla Soprintendenza era avvenuta il 21 luglio 2025, per consentire le necessarie attività di identificazione, studio e riordinamento.
Otto mesi di lavoro tecnico-scientifico per ricostruire gli archivi
Particolarmente rilevante è stato il lavoro svolto dalla Soprintendenza, che ha richiesto oltre otto mesi di attività specialistica continuativa. Un gruppo di cinque archivisti – Stefania Conte, Sergio Formicola, Antonietta Garofalo, Daniela Menafro e Paola Vona – ha condotto un’approfondita analisi delle carte, spesso recuperate in condizioni di forte disaggregazione e prive dei legami archivistici originari.
La documentazione, infatti, risultava organizzata secondo criteri tematici e non secondo i vincoli di provenienza. È stato quindi necessario un intervento metodologicamente complesso, volto a ricostruire i contesti di produzione documentaria e a ripristinare le relazioni originarie tra le unità archivistiche.
Attribuiti 34 archivi: enti pubblici, istituzioni culturali e diocesi
Grazie al lavoro di ricostruzione, la Soprintendenza è riuscita ad attribuire con certezza i documenti a 34 archivi differenti, appartenenti a enti pubblici, istituzioni culturali, diocesi, musei, fondazioni e soggetti conservatori del patrimonio culturale distribuiti in tutta la Campania.
Tra i destinatari figurano, tra gli altri: ABC Napoli, Archivio di Stato di Napoli, Caserta e Salerno, Archivio Fotografico Riccardo Carbone, ANM, Camera di Commercio di Napoli, numerosi Comuni (Atripalda, Caivano, Caserta, Casoria, Melito, Napoli, Ottaviano, Paolisi, Rotondi, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata), EAV, Museo delle Arti Sanitarie, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Pio Monte della Misericordia, Arcidiocesi di Benevento, Diocesi di Nola, Sorrento-Castellammare, Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II, Sovrano Militare Ordine di Malta e altri enti religiosi e culturali.
Un risultato definito di “particolare rilievo”, che testimonia l’efficacia dell’azione congiunta e il ruolo centrale delle competenze archivistiche nella tutela del patrimonio documentario nazionale.
Capone: “Un lavoro lungo e complesso, frutto di una collaborazione esemplare”
Durante la cerimonia, il soprintendente Gabriele Capone e il comandante del Nucleo TPC dei Carabinieri di Napoli, maggiore Massimo Esposito, hanno illustrato le attività svolte e sottolineato il valore della cooperazione istituzionale.
Le operazioni di restituzione sono state formalizzate con la sottoscrizione dei verbali di consegna, corredati dagli elenchi di consistenza predisposti dalla Soprintendenza.
«La restituzione odierna – ha dichiarato Capone – rappresenta il risultato di una proficua collaborazione tra Procura della Repubblica, Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio culturale di Napoli e Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania. Dietro questo importante risultato vi è un lungo e complesso lavoro scientifico svolto dai nostri archivisti, che per oltre otto mesi hanno analizzato centinaia di documenti, ricostruendone i contesti di provenienza e le relazioni originarie».

















































