riceviamo e pubblichiamo
Nella giornata di oggi una delegazione dell’Alleanza per l’articolo 27 della costituzione ha visitato la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale nell’ambito della mobilitazione nazionale che ha coinvolto decine di istituti penitenziari in tutta Italia.
Alla visita hanno partecipato Sabrina Efionayi (scrittrice), Ludovico Di Martino (regista), Fiorenzo Madonna (attore), Gaetano Vecchione (docente universitario), Daniela Russo (ACLI), Samuele Ciambriello (Garante Regionale Detenuti), Ilaria Giugni (Antigone Campania), Paolo Conte (Antigone Campania) e Gaia Barone (Antigone Campania).
La delegazione ha incontrato direzione, personale di polizia penitenziaria, area educativa, operatori sanitari, persone detenute e ha potuto visitare il reparto di isolamento, il reparto di separazione per motivi cautelari (art. 32 reg. es.), il reparto nuovi giunti, il reparto dedicato alle persone tossicodipendenti, il reparto ospedaliero e la semisezione persone omosessuali.
Dalla visita è emerso un quadro caratterizzato da una condizione di forte sovraffollamento e fatiscenza della struttura.
In particolare, la delegazione ha riscontrato:
● Sono presenti 2258 persone detenute a fronte di 1600 posti.
● Alcuni dei reparti visitati sono sprovvisti di docce e acqua calda in cella, tutti sono sprovvisti di bidet.
Alcune celle, occupate da 9 persone, presentano letto a castello a tre piani e un arredo insufficiente rispetto al numero dei presenti.
I locali delle docce comuni appaiono fatiscenti e insalubri a causa dell’accumulo di muffa alle pareti. In alcuni reparti l’acqua calda è razionata nel corso della giornata.
Nei reparti visitati non esistono sale per la socialità.
I ventilatori presenti sono stati acquistati quasi tutti dai detenuti e risultano assolutamente insufficienti a fronteggiare il caldo estivo.
● Eventuali criticità sanitarie: si segnala che il 50% delle visite prenotate all’esterno non viene effettuato anche a causa dell’indisponibilità del personale addetto alla scorta. Si segnala la presenza di circa 800 persone tossicodipendenti.
● Quotidianità detentiva: nei reparti di isolamento, art. 32 e alta sicurezza vige il regime di celle chiuse, ancora più afflittivo in questo periodo di caldo estremo. Il passeggio si svolge in cortili assolati e nelle ore più calde della giornata. Nonostante l’impegno della direzione, in molti reparti i detenuti lamentano la carenza di attività trattamentali.
● Il padiglione ospedaliero è stato oggetto di recente ristrutturazione. È prevista per settembre la consegna dei lavori del padiglione Napoli; altri lavori interessano una parte del padiglione Genova. Terminati i lavori in questi reparti saranno collocati i detenuti attualmente presenti in alcuni dei padiglioni più fatiscenti.
● Particolare attenzione desta la presenza, nella sezione di isolamento, di persone che non scontano alcun provvedimento disciplinare, ma che vivono in regime di totale separazione dal resto della popolazione detenuta, anche per molti mesi, che evidenzia ancora una volta le diffi coltà strutturali che attraversano il sistema penitenziario italiano.
L’articolo 27 della Costituzione stabilisce che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere al reinserimento sociale della persona. Visitare gli istituti penitenziari signifi ca verifi care concretamente quanto questi principi trovino effettiva applicazione nella vita quotidiana delle persone detenute e di chi lavora negli istituti.
La visita alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale si inserisce in una giornata nazionale che ha visto le associazioni dell’Alleanza entrare contemporaneamente in numerose carceri italiane per richiamare l’attenzione pubblica sulle condizioni di detenzione e sulla necessità di politiche orientate alla dignità della persona, alla riduzione del sovraffollamento e al reinserimento sociale.
Al termine della visita, la delegazione ritiene prioritario la chiusura dei reparti che presentano maggiori criticità e che sembrerebbero non garantire il rispetto dei diritti fondamentali delle persone detenute.

















































