Casamicciola, si muove la Procura, continuano le ricerche degli ultimi 4 dispersi.

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Rescuers at work amid the rubble and mud during search and rescue operations in Casamicciola, Ischia island, Italy, 28 November 2022. The death toll from Saturday's landslide on the Gulf of Naples island of Ischia rose to eight on Monday when the body of a another victim, a man, was recovered, as rescue workers continued the search for four people who are missing. A newborn baby and two other children are among the confirmed victims of the disaster. Four people are injured and 230 are homeless after a massive avalanche of mud and debris hit the town of Casamicciola Terme following intense rain. ANSA/ CIRO FUSCO
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Sono proseguite anche nel corso della notte le ricerche degli ultimi quattro dispersi di via Celario, nella zona di Casamicciola alta.

I vigili del fuoco hanno setacciato metro dopo metro la zona dove sono state ritrovate alcune vittime.

In mattinata alcune squadre hanno dato il cambio agli operatori che nelle scorse ore hanno lavorato senza sosta. Intanto, anche questa mattina torneranno in attività i volontari per spalare il fango.

La Procura di Napoli indaga sugli allarmi inascoltati lanciati dall’ingegnere Giuseppe Conte, ex sindaco di Casamicciola, il comune ischitano dove una frana all’alba di sabato scorso ha provocato distruzione e morti. Lo rendono noto organi di stampa.

L’ex primo cittadino ha riferito di avere lanciato 4 giorni prima della tragedia, cioè il 22 novembre, delle pec alle autorità competenti (al prefetto di Napoli, al commissario prefettizio di Casamicciola, al sindaco metropolitano Manfredi e alla Protezione Civile della Campania) per avvertirle dei rischi che correvano i cittadini di Casamicciola a causa delle abbondanti precipitazioni previste.

Fa discutere l’uscita del ministro dell’Ambiente Pichetto che vorrebbe “mettere in galera i sindaci e tutti quelli che lasciano fare”. Sortita che ha creato imbarazzi all’interno dello stesso governo.

“La Campania è la regione dove il 64,3% degli immobili è abusivo, almeno risparmiamoci le lacrime di coccodrillo” l’intervento a gamba tesa del procuratore generale di Napoli Luigi Riello. Parla di tragedia annunciata e di lacrime ipocrite anche il Wwf.

“Prima diamo dignitosa sepoltura alle, purtroppo, ulteriori vittime, e poi parliamo di responsabilità – replica a distanza il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci – e anche di correttivi perché la normativa attuale ha bisogno di interventi concreti e qualche volta anche radicali”.

Un dossier di Legambiente ricorda come l’Italia si divida anche quando si tratta di abbattere le case abusive: bene il Nord, dove viene demolito in media dal 40 al 60% delle costruzioni illegali, male il Sud dove le percentuali crollano al 10-20%. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo: andrà in prima battuta accertato se le abitazioni travolte dall’alluvione fossero abusive o soggette a demolizione. In continua crescita gli sfollati, 230 quelli ufficiali, numero destinato a crescere. Per loro la Croce Rossa ha avviato una raccolta di aiuti, ma è tutta la macchina della solidarietà che si è messa in moto. Solidarietà espressa oggi anche da una ischitana d’eccezione, l’ex cancelliera tedesca Angela Merkel. Dopo gli aiuti annunciati dal Governo, oggi è stata la volta della Regione Campania a stanziare 4 milioni per le esigenze primarie. Domani la riunione del Centro Coordinamento Soccorsi si trasferirà a Ischia “per rendere ‘estremamente operativa’ l’attività”.(ANSA)

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