Ancora una sera di violenza tra giovanissimi nella movida napoletana. Un ragazzo di 14 anni è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale dei Pellegrini dopo essere stato colpito da tre coltellate durante una lite avvenuta ieri sera in piazza Municipio, a pochi passi da Palazzo San Giacomo e dal luogo dove, il 31 agosto 2023, fu ucciso il giovane musicista Giogiò Cutolo.
Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’aggressione ci sarebbe uno sguardo di troppo rivolto a una ragazza, motivo che avrebbe scatenato la rissa tra minorenni. Il ferito è stato operato nella notte per gravi lacerazioni agli organi interni.
L’intervento della Polizia municipale
L’episodio è avvenuto intorno alle 21.30. Una pattuglia della Polizia municipale, impegnata nei servizi rafforzati del weekend e guidata dal comandante Ciro Esposito, ha notato la colluttazione e ha immediatamente bloccato l’aggressore, un 15enne, poi fermato con l’accusa di tentato omicidio. Sul posto sono arrivate altre pattuglie in supporto.
La vittima è stata trasportata d’urgenza al Pellegrini, dove i medici hanno disposto la prognosi riservata.
Il precedente di Bacoli
La dinamica richiama un altro episodio recente: il 25 aprile, a Bacoli, due 16enni erano stati feriti con dei coltelli, presumibilmente da un 17enne poi accompagnato in caserma dai genitori. Anche in quel caso, secondo gli investigatori, la lite sarebbe nata per una ragazza.
L’allarme della Procura generale
Il procuratore generale di Napoli, Aldo Policastro, aveva già denunciato, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, “l’uso crescente e disinvolto delle armi anche tra i più giovani, che ci pone di fronte al dramma della criminalità minorile”.
Controlli straordinari nel weekend
Per contrastare l’escalation di violenza, nel fine settimana i Carabinieri della compagnia Napoli Centro hanno predisposto un servizio straordinario di controllo del territorio da parte de, con verifiche nelle principali vie della movida del centro storico.
Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia locale hanno effettuato analoghi controlli nel quartiere Vomero, in particolare tra San Martino, piazza Vanvitelli, Medaglie d’Oro e le vie Giordano, Scarlatti e Falcone.
La condanna del prefetto
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso “ferma condanna” per l’episodio e ha annunciato una ulteriore intensificazione dei servizi di vigilanza nelle aree della movida.
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