Contraffazione, operazione GdF a Caserta.

0
88

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, confermando la costante attenzione al fenomeno dell’abusivismo commerciale ambulante e al decoro cittadino, durante la scorsa domenica sera, in coordinamento con le altre Forze di Polizia e con la Polizia locale, ha rafforzato il dispositivo di prevenzione e controllo del territorio, con particolare attenzione ai siti turistici di maggior richiamo e al centro cittadino.
Impegnati più di trenta uomini, in uniforme ed in borghese.

Una dozzina le pattuglie che hanno perlustrato la città ed in particolare le aree a maggior afflusso serale di visitatori.

In tale ambito sono stati effettuati numerosi passaggi e controlli a Piazza Cattaneo, risultata libera da venditori ambulanti, e quindi a Casertavecchia e in tutto il centro cittadino, individuando e sanzionando complessivamente 13 abusivi – tra cui 12 venditori ambulanti e 1 parcheggiatore – e sequestrando circa 10.000 articoli d’abbigliamento ed accessori, tra cui borse, portafogli, cinture, bigiotteria, cappelli, articoli per la telefonia ed altri accessori.

I venditori che si erano posizionati illecitamente in tali aree sono stati sanzionati, oltre che per l’abusivismo commerciale, anche per l’occupazione e lo stazionamento in aree di particolare tutela del decoro urbano, così come individuate ultimamente con specifiche modifiche ed integrazioni al regolamento di polizia urbana della Città di Caserta.

Formalizzato anche l’ordine di allontanamento da quei luoghi ai sensi dell’art. 9 del D.L. n.14/2017, che, in caso di reiterazione delle violazioni contestate, potrà comportare l’adozione da parte del Questore del divieto di accesso a tali aree per un periodo fino a 6 mesi (c.d. “daspo” urbano).
In particolare, sono stati identificati 12 soggetti di nazionalità senegalese intenti ad esercitare il commercio ambulante in Corso Trieste e a Casertavecchia – di cui uno denunciato penalmente in quanto irregolare sul territorio dello Stato – e 1 soggetto di nazionalità italiana anch’esso denunciato per inosservanza della prescrizione del Foglio di via emesso dal Questore.

LASCIA UN COMMENTO