La Polizia Locale di Napoli della U.O. Fuorigrotta è intervenuta in via Coroglio dove un noto locale, ha realizzato una struttura di copertura in scatolati in ferro e teloni impermeabili di dimensioni 245 mq ancorata al suolo ed alla parete del fabbricato dove è ubicata lâattività . La struttura veniva utilizzata come sala esterna per la ristorazione ed inoltre lâaccesso alla sala avveniva tramite una porta occultata da finte saldature .
Gli Agenti hanno posto sotto sequestro lâintera struttura ed il titolare sanzionato per una canna fumaria non autorizzata, per assenza di nullaosta tecnico sanitario e deferito allâ AG competente per immissione di fumi da combusti nellâ atmosfera privi di AUA.
Un altro sequestro effettuato dalla Polizia Locale del Reparto Stella, ha interessato un locale terraneo di Via Cristallini, occupato abusivamente e adibito alla vendita di gas infiammabile in recipienti mobili (bombole), senza autorizzazioni e privo del prescritto certificato di prevenzioni incendi. Inoltre il locale, arredato per ricevere potenziali avventori, era fornito da energia elettrica abusivamente. La struttura è stata sottoposta a sequestro.
La Polizia Locale di Napoli, su indirizzo del Prefetto e dellâAssessore alla Polizia Locale ha intensificato i controlli nei quartieri di Agnano, Bagnoli, Fuorigrotta e Soccavo, aree particolarmente interessate dal fenomeno bradisismico. L’obiettivo è quello di garantire il rispetto delle normative e la sicurezza pubblica in un contesto già delicato perché interessato al fenomeno bradisismico. Le operazioni sono state condotte in attuazione delle direttive emerse nelle sedute del Comitato per lâOrdine e la Sicurezza Pubblica. Sono stati verificati tutti e 27 le attività esistenti delle quali 11 sono risultate ancora chiuse.
10 locali sono stati sanzionati per un totale di 39 irregolarità riscontrate tra cui la somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazione, mancata notifica sanitaria e assenza della necessaria certificazione per lâimpatto acustico. Inoltre, alcuni locali risultavano privi delle autorizzazioni per eventi danzanti o per lâinstallazione di insegne pubblicitarie. In due episodi, si è proceduto al sequestro delle aree interessate e al deferimento dei responsabili allâAutorità Giudiziaria per abusi edilizi e mancanza della licenza per spettacoli pubblici.
Tra gli interventi di maggiore rilievo, in via Coroglio, unâattività è stata sottoposta a sequestro per lo svolgimento di un evento con circa 3.000 partecipanti in assenza delle autorizzazioni necessarie, nonché per la mancanza del Certificato di Prevenzione Incendi. In altri locali, situati tra via Pozzuoli e viale della Liberazione, sono state contestate violazioni per la mancata raccolta differenziata, lâassenza di autorizzazioni per la vendita di alcolici e la realizzazione di opere edilizie non conformi. I controlli hanno confermato la regolarità di 6 attività , che rispettavano le disposizioni vigenti.
LâUnitaâ Operativa Tutela Patrimonio ha condotto unâattività di Polizia Giudiziaria nel quartiere Scampia, a seguito di segnalazioni relative a possibili occupazioni abusive di immobili di proprietà pubblica.
In via Ghisleri, nei pressi dellâOasi del Buon Pastore, gli agenti hanno posto sotto sequestro, ai sensi dellâarticolo 321 del codice di procedura penale, un appartamento di edilizia residenziale pubblica, di proprietà del Comune di Napoli, risultato occupato senza alcun titolo da parte di un soggetto non legittimato.
Lâimmobile, sottoposto a interventi di ristrutturazione anche di natura strutturale in assenza di qualsiasi autorizzazione edilizia, presentava finiture di pregio con marmi, materiali lussuosi e soluzioni architettoniche di alto livello, non compatibili con la destinazione dâuso di alloggio popolare.
Poco dopo gli agenti sono intervenuti anche in via Attilio Micheluzzi dove hanno sequestrato un secondo appartamento, di proprietà dellâA.C.E.R., anchâesso occupato abusivamente. Anche in questo caso erano in corso lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione, non autorizzati, con lâintento evidente di rendere lâimmobile pronto allâuso. In entrambe le situazioni, gli occupanti sono stati deferiti allâAutorità Giudiziaria per occupazione abusiva di alloggi pubblici e per violazioni al Testo Unico dellâEdilizia, che impone lâobbligo di titoli abilitativi per qualunque intervento edilizio, in particolare sugli immobili sottoposti a vincoli pubblici.
Una volta concluso lâiter giudiziario, i due alloggi potranno essere restituiti alla disponibilità del Comune di Napoli e successivamente destinati a nuclei familiari regolarmente inseriti nelle graduatorie per lâassegnazione di alloggi E.R.P.
LâUnità Operativa Chiaia ha svolto controlli sia sul fronte della viabilità che in ambito commerciale e amministrativo. In via Generale Orsini, via Santa Lucia e via Nazario Sauro sono stati rimossi 5 veicoli in sosta vietata ed elevati 10 verbali per violazioni al Codice della Strada. Nellâambito dellâattività di Polizia Giudiziaria, sono stati sottoposti a sequestro penale 130 articoli contraffatti tra abbigliamento, accessori moda e oggetti di pelletteria. Nella stessa zona, a supporto delle operazioni di controllo della movida, sono state elevate 54 sanzioni per soste irregolari e rimosse ulteriori 5 autovetture.
Sempre lâUnità Operativa Chiaia ha eseguito controlli amministrativi lungo via Caracciolo e via Partenope, accertando violazioni in diverse attività per occupazione abusiva di suolo pubblico, installazione non autorizzata di insegne e bandiere e inosservanza dei limiti in materia di impatto acustico.
LâUnità Operativa San Lorenzo è intervenuta nella zona di Piazza San Gaetano, procedendo al sequestro di un centinaio di articoli tra capi di abbigliamento e accessori per la telefonia, risultati contraffatti e privi di qualsiasi tracciabilità .
Infine, gli agenti dellâUnità Operativa Soccavo sono intervenuti in via dellâEpomeo dove un anziano, in stato confusionale e vestito solo con un pigiama, vagava pericolosamente al centro della carreggiata. Dopo averlo messo in sicurezza e rassicurato, gli agenti hanno attivato i soccorsi, accompagnandolo successivamente presso il presidio ospedaliero San Paolo. Lâuomo, in carico a una struttura sanitaria di via Adriano, è stato successivamente riconsegnato alle cure del personale medico. Dellâaccaduto verranno informati i Servizi Sociali territoriali e saranno avviate le verifiche per accertare eventuali responsabilità .
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