Delitto di Terzigno, il marito della vittima aveva scritto una lettera che manifestava propositi omicidi.

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Il marito di Immacolata Villan avrebbe lasciato una lettera in cui annunciava le sue intenzioni omicide.

Lo riferisce all’ANSA il sindaco della città, Francesco Ranieri. Secondo quanto si è appreso, Immacolata Villani e il marito erano in fase di separazione.

L’uomo, figlio di un direttore di banca, lavora nell’indotto dell’Alenia, azienda aerospaziale.

Immacolata Villani e Pasquale Vitiello non vivevano più assieme dallo scorso 4 marzo. Quella sera una discussione in presenza della figlia si trasformò in un acceso confronto tra marito e moglie fatto di calci, spintoni e insulti, al quale – secondo la denuncia presentata ai carabinieri – avrebbe preso parte attivamente anche la suocera di Immacolata. La donna raccontò tutto nella querela presentata ai carabinieri cui fece seguito una controquerela presentata dalla suocera pochi giorni dopo. Nell’abitazione della coppia, dove l’uomo viveva da solo ormai da due settimane, è stata trovata una lettera nella quale Vitiello prometteva di “farsi giustizia da sè”. (ANSA)

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