
Non sarebbe legato a un contesto camorristico, almeno secondo quanto finora è emerso, l’omicidio di Salvatore Attanasio, deceduto la scorsa notte in ospedale dopo essere stato accoltellato una quindicina di volte.
Sul corpo c’erano anche delle contusioni, verosimilmente riconducibili a percosse, forse frutto di una lite.
La Squadra Mobile indaga a 360 gradi: non si esclude che Attanasio abbia tentato di entrare nel giro degli stupefacenti locale anche se appare piu’ credibile che il movente sia riconducibile a vecchie ruggini, questioni personali.
La vittima aveva l’obbligo di firma a Latina, per reati legati alla droga.
Da 5-6 giorni era rientrata a Napoli, nelle cosiddette “Case Nuove”, vicino al luogo dove è avvenuto l’accoltellamento.
Attanasio è stato anche sotto processo per il cosiddetto omicidio di Halloween, avvenuto a Napoli il primo novembre 2011.
(ANSA).
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