Disco, video e concerto, riparte l’attività di Quartieri Jazz.

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Doppio appuntamento in questo inizio 2017 per i Quartieri Jazz, in programma lunedì 9 Gennaio l’uscita del primo video ufficiale della band Partenopea dedicato al sito Borbonico e sabato 14 Gennaio alle 21.30 primo concerto dell’anno, con il loro ultimo album dal titolo “Le 4 Giornate di Napoli”.

Si riparte per un appassionante Viaggio con la musica nell’arte.

IL VIDEO – Arriva finalmente il primo video ufficiale del progetto Quartieri Jazz intitolato “Galleria Borbonica” e ad essa dedicato. Regia e montaggio di Massimo Cuomo “Emergenza Musicale” interamente girato nelle cave sotterranee di Napoli, con la straordinaria partecipazione del piccolo attore/soldato Lorenzo Romano (6 anni), volto e mascotte del nuovo lavoro discografico “Le 4 giornate di Napoli”. Il video si sviluppa in tre parti; con un countdown stile seconda guerra mondiale parte il viaggio all’interno del tunnel, in sottofondo le bombe e le grida dei Napoletani in fuga che rievocano il terrore di quei momenti, la musica altrettanto evocativa si ferma per poi ripartire sulle scene della presentazione del secondo disco della band, avvenuta proprio alla Galleria Borbonica il 30 settembre 2016 in ricorrenza della rivolta Napoletana. Nella parte finale ecco comparire il piccolo Lorenzo, in tenuta militare con elmetto e fucile originali della grande guerra, sfoggiare un istinto inatteso dinanzi alla telecamera, immergendosi nel ruolo che fu di Gennarino Capuozzo, scugnizzo simbolo della resistenza, che diede la vita scagliandosi si dice, contro un carrarmato al grido << Mò vi facciamo vedere noi chi sono i Napoletani >> (cit. Luca Delgado). Nell’ultimo frame il messaggio dell’intero lavoro, il “soldatino” abbandona il fucile per rimpiazzarlo con una mandola napoletana. “IL NOSTRO OBIETTIVO: DIFENDERE LA CITTA’ ATTRAVERSO L’ARTE E LA CULTURA RACCONTANDO LA MUSICA DEL MARE”

LINK: https://www.facebook.com/QuartieriJazz/videos/10154317271353727/

IL DISCO – Il chitarrista napoletano dei Quartieri Spagnoli dopo il successo del primo disco ‘E strade cà portano a mare” (che ha entusiasmato così tanto il pubblico da essere ristampato), affronta una nuova sfida all’insegna della consapevolezza e della rivalutazione dell’identità partenopea, attraverso la fusione tra la napoletanità dei vicoli in cui vive l’artista, e il jazz manouche dei caposcuola come Reinhardt e Rosenberg, proseguendo così sulla strada del genere coniato…Il NEAPOLITAN GIPSY JAZZ.

Un disco ispirato al sentimento di “Unione e Ribellione” di quel settembre del ’43, dove i napoletani, senza distinzione di classe, imbracciarono le armi in una rivolta spontanea e scacciarono il nemico nazista. E come ieri, oggi spira in città una forte voglia di riscatto e cambiamento, ma oggi è necessario imbracciare le armi della cultura e cavalcare questa nuova “Rivoluzione Napoletana” partita dal basso, facendo “Resistenza Culturale”.

Nell’ambito del suo percorso artistico dall’ uscita del primo album (gennaio 2013) Mario Romano ha deciso di puntare sul gemellaggio con i luoghi simbolo del territorio e della valorizzazione culturale. Palazzo Venezia, Galleria Borbonica, Museo del Sottosuolo, Villa Pignatelli, Palazzo Zapata, Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, Casina Vanvitelliana e altri, sono alcuni dei siti che ospitano a rotazione i concerti di questo progetto, e che con costanza e tenacia, valorizzano l’arte e la cultura a 360 gradi.

 

A fare gli onori di casa nell’ottimo progetto grafico di Maria Dalmotto (presso la Full Heads) tra le meravigliose foto di Marina Sgamato, i commoventi scritti dell’avv. Enzo Sabatasso, amico d’infanzia già presente nel lavoro precedente, e lo scrittore partenopeo Luca Delgado, anch’egli impegnato nel #Riscetamento della città, regalandoci due pagine su “Le 4 giornate di Napoli”, ma soprattutto su di una “Quinta Giornata”, all’insegna della lotta e di un nuovo “Riscatto Napoletano”

IL CONCERTO

Ad affiancare Mario Romano alla chitarra manouche, Alberto Santaniello alla chitarra classica e Dario Franco al basso

Oltre ai nuovi brani la band eseguirà anche degli evergreen del loro repertorio

LA LOCATION – Il primo amore non si scorda mai: dalla Galleria Borbonica, infatti, è partita la sperimentazione del gemellaggio tra la musica ed i luoghi d’arte della band, con la presentazione del primo disco “E strade ca portano a mare” (gennaio 2013), ed al primo amore si tornerà.

L’antro da cui cominciare questo viaggio nel “Ventre di Napoli” è quello che dà accesso a questo traforo sotterraneo commissionato nel 1853 da Ferdinando II di Borbone  all’architetto Errico Alvino, una galleria che collegasse il Largo della Reggia (odierna Piazza Plebiscito) a piazza della Vittoria, passando al di sotto della collina di Pizzofalcone.. Il percorso, nel secolo successivo, fu abbandonato, fino a quando durante la Seconda Guerra Mondiale alcuni ambienti sotterranei furono adoperati e allestiti come rifugio antiaereo dal Genio Militare, elettrificati e forniti di brandine, arnesi da cucina e una serie di latrine. Nel ricovero antiaereo infatti poteva accadere che i napoletani rimanessero anche per molti giorni. Nel dopoguerra fino agli anni settanta fu adibito a deposito giudiziario comunale dove fu ricoverato vario materiale. Durante il percorso i visitatori potranno ammirare, quale suggestiva cornice, frammenti di statue, ed auto e moto d’epoca ritrovate sepolte sotto rifiuti e detriti ed oggi resi nuovamente accessibili alla conoscenza grazie al lavoro svolto dal presidente dell’Associazione Borbonica, Gianluca Minin ed il vicepresidente Enzo De Luzio, che nel corso del tempo, con l’aiuto di guide esperte e numerosi volontari, hanno proceduto all’operazione di scavi e pulizia del sottosuolo napoletano.

 

Ingresso Galleria da Via Domenico Morelli

Dove parcheggiare:

  1. Parcheggio Morelli – Via D. Morelli n° 40 – Telefono: +39-(081) 19881166 (convenzionato)
  2. Garage Santopaolo – Via Santa Maria a Cappella Vecchia – Telefono: +39-(081) 2471287
  3. Garage Chiatamone – Via Chiatamone n° 26 – Telefono: +39-(081) 7642863

LA FORMULA – La serata prevede l’apertura dei cancelli alle ore 21.00 per chi volesse anticiparsi per lo sbigliettamento, e in seguito la formazione di gruppi per la passeggiata al “Percorso Standard” della galleria, accedendo così alla “Cava Bianca”, dove si terrà una breve presentazione e introduzione al concerto dei Quartieri Jazz.

Il contributo organizzativo è di 15 €

Per informazioni e prenotazioni, telefonare al 340.489.38.36  e/o mandare una mail a: quartierijazz@live.it

 e_mail: quartierijazz@live.it

Ecco qualche momento del Neapolitan Gipsy Jazz:

https://www.youtube.com/watch?v=ZZMnDNzSoyM   (Lazzari Felici)

https://www.youtube.com/watch?v=rgLZqan66ek    (Cammen)

https://www.youtube.com/watch?v=5YuVXRpdfJs    (Mambo Italiano)

 

 Il disco sarà in vendita a fine evento al prezzo di 10 €.

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