Un grave episodio ha sconvolto la città nella notte tra domenica e lunedì. Una donna straniera, mentre camminava da sola tra i viali deserti, è stata brutalmente aggredita da un uomo. Le sue urla hanno attirato l’attenzione delle guardie giurate in servizio di pattuglia, che sono intervenute immediatamente.
L’intervento della vigilanza e l’arresto
I vigilantes hanno bloccato l’aggressore, impedendogli la fuga verso le strade limitrofe. L’uomo – un immigrato nordafricano di 40 anni – è stato poi preso in consegna dagli agenti del commissariato Poggioreale, che lo hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata.
La vittima è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso del Cardarelli per le cure necessarie.
Nappi (Lega): basta terre di nessuno, Comune faccia la sua parte
«L’ennesimo episodio di violenza registrato al Centro Direzionale di Napoli impone un cambio di passo radicale da parte del Comune rispetto ad aree della città che non possono continuare ad essere “terre di nessuno”, luoghi dove si impone soltanto la legge della sopraffazione. Se oggi siamo arrivati a questi barbari livelli è soprattutto perché decenni di immobilismo, di indifferenza e di buonismo (anche nei confronti di extracomunitari irregolari) delle amministrazioni di sinistra hanno favorito il degrado e l’abbandono in interi quartieri. Ora basta: il Comune faccia la sua parte per garantire sicurezza e vivibilità».
Lo afferma Severino Nappi, vice coordinatore della Lega in Campania e componente del Consiglio Federale della Lega.
La richiesta di interventi immediati
L’aggressione riporta al centro dell’attenzione la necessità di rafforzare il controllo del territorio, soprattutto nelle zone meno frequentate durante la notte. La cittadinanza chiede una presenza più costante delle forze dell’ordine, pattugliamenti mirati e interventi strutturali per prevenire nuovi episodi di violenza.
Le istituzioni locali sono ora chiamate a fornire risposte concrete, sia sul piano della sicurezza sia su quello della tutela delle persone che vivono o attraversano le aree urbane nelle ore più critiche.

















































