Due aggressioni a personale sanitario al Vecchio Pellegrini ed al Cardarelli.

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Medical staff assists suspected cases of Covid-19, arriving at Emergency of the hospital for infectious diseases Cardarelli in Naples, Italy, 13 November 2020. ANSA / CIRO FUSCO

Due aggressioni in due diversi ospedali di Napoli, entrambe per fortuna senza gravi conseguenze.

All’ospedale Vecchio Pellegrini, nel centro della città, la notte scorsa un infermiere è stato insultato e poi preso per il collo da un paziente positivo al Covid al quale, poco prima, aveva chiesto di non consumare la pizza nei locali del pronto soccorso.

L’aggressione è scattata poco prima della mezzanotte: in ospedale si è recata una pattuglia di carabinieri che hanno denunciato l’uomo, un 41enne napoletano già noto alle forze dell’ordine, per interruzione di pubblico servizio e lesioni personali aggravate. Nessuna prognosi per l’infermiere che ha riportato, per fortuna, solo “segni di tentativo di strangolamento”.

Altra aggressione al Cardarelli, dove un paziente, per questioni relative al rispetto della fila, ha discusso con una guardia giurata: l’ha quindi strattonata e poi colpita con una testata in pieno volto. Dieci i giorni di prognosi per la guardia giurata per frattura chiusa delle ossa nasali.

L’aggressore, di 63 anni, anche lui già noto alle forze dell’ordine, sarà denunciato dai Carabinieri della stazione Vomero Arenella per lesioni personali. (ANSA).

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