GdF sequestra oltre 70.000 litri di olio lubrificante di contrabbando.

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Nell’ambito del piano di controllo del territorio per il contrasto dei traffici illeciti le pattuglie su strada del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno intercettato due carichi di olio lubrificante per motori provenienti dalla Lituania introdotti in Italia in totale evasione di imposte, sottoponendo a sequestro oltre 60.000 confezioni per circa 71.000 litri di olio lubrificante e 2 autoarticolati e denunciando alla competente Autorità Giudiziaria i 2 conducenti degli automezzi e i 2 destinatari della merce illecita.

In particolare, i finanzieri della Sezione Mobile del Nucleo della Guardia di Finanza di Caserta hanno individuato e pedinato lungo l’asse autostradale A1, in prossimità della barriera di Napoli Nord, 2 autoarticolati con targa lituana che hanno terminato la propria corsa presso 2 distinti piazzali di scarico siti a Casalnuovo (NA) e ad Ercolano (NA), non riconducibili ad alcuna impresa commerciale.

I militari operanti hanno, pertanto, monitorato per alcuni minuti gli automezzi per capire la tipologia del carico trasportato e, avendo riscontrato che i rispettivi autisti – risultati poi essere 2 fratelli di nazionalità lituana, S.M. (classe 1967) e S.A. (classe 1971) – avevano avviato le operazioni di scarico, hanno deciso di accedere presso i 2 depositi per controllare la liceità della merce.

A seguito delle attività ispettive è quindi emerso che si trattava di confezioni di varia capacità di olio lubrificante di note marche tedesche corredate di documentazione di trasporto (CMR) irregolare, che non permetteva – tra l’altro – l’individuazione esatta del destinatario, soggetto passivo dell’imposta di consumo gravante su tali prodotti.

Inoltre, nel corso della successiva perquisizione dei locali, le Fiamme Gialle casertane hanno rinvenuto ulteriori confezioni di olio lubrificante della medesima specie per le quali i responsabili dei depositi, due napoletani L.A. (classe 1960) e L.S. (classe 1955), non sono stati in grado di fornire alcuna spiegazione o documentazione giustificativa in merito alla loro origine o provenienza.

Pertanto, si è proceduto alla denuncia a piede libero alle competenti Autorità Giudiziarie dei 2 autisti e dei 2 tenutari dei depositi, in quanto ritenuti responsabili – a vario titolo – dei reati di ricettazione e sottrazione al pagamento dell’imposta di consumo del prodotto stoccato nonché al sequestro, per un valore di oltre 410.000 euro, di 2 autoarticolati e di circa 71 tonnellate di olio lubrificante risultati immessi in consumo nel territorio italiano con un’evasione di tributi (tra imposta di consumo ed IVA) pari a 110.000 euro.

L’operazione di servizio ha interrotto un canale di approvvigionamento di grosse quantità di olio lubrificante gestito in totale evasione fiscale da soggetti non professionali, che era destinato ad alimentare il mercato “nero” degli autoricambi e delle autofficine, con ingente danno per l’erario e per gli operatori onesti attivi nello specifico settore commerciale.

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