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Il lido balneare Nettuno, situato a Castel Volturno (Caserta), è stato sequestrato dalle autorità nell’ambito di un’indagine condotta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Ecco i punti salienti:
Contesto e protagonisti
- Gestori: Guido e Raffaele Zagaria, cugini del boss Michele Zagaria del clan dei Casalesi.
- Guido Zagaria: attualmente detenuto per estorsione aggravata dal metodo mafioso, condanna definitiva nel 2023.
- Raffaele Zagaria: coinvolto in indagini anticamorra e destinatario di sequestri di beni, tra cui il lido Nettuno e altri stabilimenti.
Irregolarità emerse
- Concessione demaniale: decaduta nel 2015 secondo il Codice Antimafia, ma il lido ha continuato a operare illegalmente.
- Gestione illecita: sul posto sono stati trovati Pietro Fontana (cognato di Guido, condannato per reati di camorra) e Domenico Zagaria (figlio di Guido), entrambi coinvolti nella gestione, con lavoratori in nero.
- Bilanci societari: la società Lido Nettuno Srl non ha presentato bilanci dal 2005.
- Tentativo di proroga: Raffaele Zagaria ha cercato di ottenere una proroga della concessione nel marzo 2025, nonostante le irregolarità.
Reazione istituzionale
- Il sindaco di Castel Volturno, Pasquale Marrandino, ha dichiarato che il Comune aveva avviato la procedura di revoca della concessione a inizio anno, dopo aver richiesto invano i certificati dei carichi penali pendenti.

















































