La chiusura dell’aeroporto di Napoli Capodichino per oltre due ore, causata dal blocco di un Canadair rimasto fermo sulla pista a seguito di un guasto al carrello, ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico aereo.
Lo stop è scattato intorno alle 17.30 e si è concluso poco dopo le 20, quando l’aeromobile è stato rimosso consentendo la riapertura dello scalo.
Secondo quanto comunicato da Gesac, società di gestione dell’aeroporto, non si registrano feriti né danni.
La dinamica
Il Canadair, impegnato nelle attività antincendio, si è arrestato sulla pista a causa della rottura del carrello. L’aereo è rimasto immobilizzato, rendendo impossibile qualsiasi operazione di decollo o atterraggio.
Nel frattempo, i voli in arrivo sono stati dirottati su scali vicini, mentre diverse partenze sono state cancellate.
Il bilancio dei disagi
Gesac ha diffuso un primo consuntivo delle conseguenze operative: 9 voli in partenza cancellati, 11 voli in arrivo dirottati su Roma Fiumicino, Bari e Salerno
Le operazioni di rimozione del velivolo si sono concluse poco dopo le 20, permettendo la riapertura della pista e la graduale normalizzazione del traffico.

















































