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“Fino a quando non abbiamo il segno concreto di una conversione, come si fa a permettere a questi malavitosi di partecipare ai Sacramenti? A fare i padrini dei battesimi, alle cresime, ai matrimoni?”.
Così il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli ai microfoni di Radio 1 Rai all’interno di ‘Start, la notizia non può attendere’, ricordando Don Giuseppe Diana, il sacerdote ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994. (ANSA).
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