Il Tarì. Mondo Prezioso al Parco Archeologico di Ercolano: mondo antico e mondo contemporaneo si confrontano sull’artigianato artistico di prestigio.

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Si prefigura un autunno di grandi mostre al Parco Archeologico di Ercolano, un gran pienone di esposizioni che coinvolgerà l’intero territorio. Il sito archeologico esce dai propri confini per portare in mostra nel territorio arredamenti lignei, gli unici al mondo conservati, nella mostra “L’ebanistica e l’arte dell’arredo ligneo”; fiore all’occhiello dell’autunno ercolanese sarà inoltre il riallestimento dell’Antiquarium che diventerà, con la mostra “Il lusso negli ornamenti personali ad Ercolano”, custode di gioielli in oro, pietre dure, ambra e paste vitree, gemme e monili di osso intagliato, gli stessi che indossarono i cittadini dell’antica città, realizzati  nelle officine di prima età imperiale, preziosa testimonianza dello status sociale degli abitanti e delle relazioni economiche e culturali della città nel comprensorio territoriale campano e nella più ampia prospettiva del commercio delle città romane.

Sabato 12 maggio si è tenuto al Parco l’evento “il Tarì. Mondo Prezioso al Parco Archeologico di Ercolano”, alla presenza di un gruppo di orefici direttamente dalla manifestazione “Mondoprezioso – il salone della gioielleria italiana”, http://mondoprezioso.tari.it/, organizzata dal Tarì. L’evento è stato reso possibile grazie a una sponsorizzazione del Tarì, centro d’arte e tradizione orafa con cui il Direttore Sirano ha avviato una collaborazione in vista della realizzazione della mostra sugli ornamenti. Il sopralluogo per visionare spazi e ambienti che ospiteranno i preziosi, ma anche una visita al Parco Archeologico che ha permesso di entrare nel vero spirito dell’antica città.

Attraverso questa interazione tra mondo antico e mondo contemporaneo la selezione degli oggetti che verranno esposti offrirà un’ampia opportunità di fruizione ai visitatori, che potranno giovarsi anche di una piena immersione nel panorama della produzione artigianale odierna di monili, grazie all’organizzazione dei laboratori che verranno allestiti all’interno degli spazi espositivi al fine di connettere in una forma creativa, vitale, e non solo virtuale il Passato al Presente.

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