Incidente sul lavoro, morto operaio a Teverola. Capone (Ugl): continua la strage silenziosa.

Un'ambulanza sul luogo dove un uomo di 63 anni, ucciso con diversi colpi di pistola, è stato trovato all'interno della propria auto al piano interrato dei box in un condominio di Cernusco sul Naviglio (Milano), 16 ottobre 2019. A scoprire il corpo è stato un residente. ANSA/DUILIO PIAGGESI

Un lavoratore di 39 anni è morto in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto in un’azienda di spedizioni di Teverola, nel Casertano.

Dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri, è emerso che l’operaio, di Giugliano in Campania, è stato travolto dalla motrice di un camion che stava effettuando una retromarcia nel parcheggio della ditta.

Violentissimo l’impatto, che ha ucciso sul colpo il 39enne. La salma è stata sequestrata per l’esame autoptico. (ANSA).

Ennesimo incidente mortale sul luogo di lavoro nel Casertano, una tragedia che si sarebbe dovuta evitare. L’UGL esprime il suo cordoglio alla famiglia della vittima, un lavoratore di soli 39 anni. È necessario promuovere una maggiore cultura della  sicurezza e una migliore formazione dei lavoratori, soprattutto laddove si svolgono mansioni a rischio infortuni. A tale riguardo, l’UGL è in tour in Italia con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’ volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle morti bianche. Basta a queste stragi continue e silenziose”. Lo hanno detto in una dichiarazione congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL e Gaetano Panico, Segretario Regionale UGL Campania.

Advertisements