
Il presidente degli industriali di Napoli, Costanzo Jannotti Pecci, è stato aggredito e inseguito mentre rincasava. L’episodio è avvenuto il 7 gennaio scorso, quando una moto con a bordo un uomo e una donna gli ha sbarrato la strada.
L’uomo ha sferrato un pugno contro di lui, che è riuscito a schivare parzialmente, e poi ha colpito violentemente l’auto.
Jannotti Pecci è riuscito a fuggire, ma è stato inseguito per qualche centinaio di metri prima di riuscire a tornare a casa.
L’episodio ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza nella comunità imprenditoriale napoletana, con Jannotti Pecci e il direttore generale dell’Unione, Francesco Benucci, che hanno ricevuto minacce e atti intimidatori.
“Solidarietà e vicinanza all’amico Costanzo Jannotti Pecci, presidente degli Industriali di Napoli, vittima di una vile aggressione. Conoscendo il suo spessore e la sua forza, siamo convinti che saprà presto lasciarsi alle spalle quanto accaduto. Allo stesso tempo confidiamo nel prezioso lavoro delle forze dell’ordine per assicurare alla giustizia i responsabili dell’azione e fare piena luce anche sulla matrice e sul clima in cui sono maturate le minacce e le intimidazioni nei confronti dei vertici dell’Unione degli Industriali”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.
















































