L’aeroporto di Napoli-Capodichino chiuderà per 42 giorni, dal 19 gennaio al 1° marzo 2026, per consentire lavori di manutenzione straordinaria alla pista di volo. L’intervento riguarda il rifacimento completo dell’asfalto della pista RWY06/24, un’operazione necessaria per garantire la sicurezza e la funzionalità dello scalo, considerando l’intenso traffico aereo degli ultimi anni.
La chiusura fa parte di un più ampio progetto di ammodernamento da 20 milioni di euro, gestito dalla Gesac, la società concessionaria dell’aeroporto fino al 2045. Durante il periodo di chiusura, parte del traffico sarà temporaneamente trasferito all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, che opera come supporto al sistema aeroportuale regionale.
La scelta di effettuare i lavori in inverno non è casuale: gennaio e febbraio sono mesi con un minor flusso di passeggeri, il che aiuterà a ridurre i disagi per viaggiatori e compagnie aeree. La chiusura totale dello scalo permetterà di completare i lavori in modo più rapido e sicuro rispetto a una gestione frammentata del cantiere.
Questa chiusura avrà un impatto significativo sul trasporto aereo in Campania, soprattutto considerando eventi importanti previsti nel 2026, come Napoli Capitale Europea dello Sport e la Louis Vuitton Cup.
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