Tre medici del Benin svolgeranno formazione a Napoli.

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20050325 - AOSTA VOLONTARIA MORTA IN ANGOLA:ERA PEDIATRA IN SERVIZIO AD AOSTA - PROFESSIONISTA STIMATA PER MODI, DA 3 ANNI ERA IN ASPETTATIVA - L'ospedale di Uige in Angola, dove lavorava la dottoressa Maria Bonino, la volontaria valdostana morta in Angola a causa del virus Marburg. Aveva 51 anni ed era residente ad Aosta. Maria Bonino Lavorava come pediatra all' Ospedale Beauregard del capoluogo valdostano dal 1990: pur essendo ancora in organico, da tre anni era in aspettativa e svolgeva l' attivita' di volontaria per un' Ong (Medici con l' Africa Cuamm). ANSA /MEDICI CON L'AFRICA CUAMM /ji

Sono tre i medici della Repubblica del Benin che nei prossimi mesi saranno formati in alcune delle più prestigiose strutture sanitarie napoletane, in seguito ad un protocollo di cooperazione internazionale siglato con il consolato del Benin a Napoli guidato da Giuseppe Gambardella.

“Questo progetto, che ha appunto l’obiettivo di accogliere e formare giovani medici della Repubblica del Bénin per far loro acquisire competenze mediche utili allo svolgimento della loro attività una volta tornati nella propria terra d’origine, ha un forte valore umanitario e sociale. I medici beninesi e quelli napoletani avranno modo di confrontarsi e arricchirsi a vicenda. La stipula di questo protocollo è un momento di integrazione tra l’Italia e il Bénin. Come ho più volte precisato in simili iniziative passate, è stato scelto il protocollo d’intesa proprio perché è un atto bilaterale e biunivoco che impegna entrambe le parti a perseguire lo stesso progetto. Ovvero cercare di migliorare le condizioni di salute del popolo beninese”, spiega il console Gambardella.

I tre medici che partecipano a questa iniziativa sono Suor Hubertine, medico generico e religiosa dell’Ordine delle Povere Figlie della Visitazione di Maria. Suor Hubertine è di origine togolese e ha già iniziato il tirocinio presso l’ Ospedale Santobono Pausilipon sotto la direzione del Direttore Generale Anna Maria Minicucci.

Poi Boniface Kpacha, Medico-Chirurgo e Direttore del Centro di Salute Comunale di Kalalé, che svolgerà il proprio tirocinio al Secondo Policlinico di Napoli, nello staff del cardiochirurgo pediatrico Carlo Vosa.

Infine Chapargui Sadyath Dangniré, ostetrica di Stato maggiore, si formerà presso il Presidio Ospedaliero Santa Maria del Loreto Nuovo, sotto la supervisione del Direttore Sanitario Maria Corvino. Al termine del periodo di formazione, previsto di tre mesi, il Direttore dell’azienda ospedaliera fornirà una attestato che certifica le attività svolte dal tirocinante.

I giovani medici beninesi saranno presentati domani alle ore 10.30 presso la sala congressi dell’Ospedale A.O.R.N. Santobono Pausilipon (in Via Della Croce Rossa n° 8, traversa Via Crispi, Quartiere Chiaia), nell’ambito di una tavola rotonda moderata dalla giornalista Nadia Pedicino e alla quale prendono parte oltre il console Giuseppe Gambardella, Anna Maria Minicucci direttore generale Azienda ospedaliera Santobono Pausillipon; Maria Corvino direttore sanitario del Presidio Ospedaliero Santa Maria del Loreto Nuovo; Carlo Vosa, cardiochirurgo pediatrico presso il Secondo Policlinico di Napoli; Rosario Lanzetta direttore dipartimento assistenza ospedaliera Asl Napoli1; Boniface Kpacha direttore del Centro di salute comunale di Kalale (Benin); Suor Pasqualina Pignatiello Madre Generale dell’Ordine delle Povere Figlie della Visitazione di Maria; Carlo Simeoli della Fondazione “Paolo Vive”; le dottoresse Mena e Marilina D’Orsi dell’Associazione “MedicHelpAGdorsi Onlus”; Antonio Crocetta presidente dell’Osservatorio Sicurezza del Comune di Napoli; Marco Mansueto in rappresentanza della municipalità di Napoli

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