Secondo il rapporto 2024 di Legambiente, in Italia ogni anno vengono abbandonati circa 85 mila cani, un fenomeno spesso favorito dalla rimozione illegale del microchip, passaggio fondamentale per rendere gli animali non più identificabili.
Seguendo questa pista, Luca Abete smaschera un sedicente veterinario attivo a Capua: un uomo privo di laurea, disponibile a rimuovere microchip e persino a proporre l’eutanasia come soluzione per “liberarsi” degli animali.
Alla vista dell’inviato, il falso veterinario si è dato alla fuga, dando il via a un inseguimento concluso solo grazie all’intervento dei NAS. I locali sono stati sequestrati e la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha avviato le indagini.
Dagli accertamenti è emerso anche un quadro igienico-sanitario allarmante: ambienti fatiscenti, rifiuti ospedalieri abbandonati e farmaci scaduti.
Tutti i dettagli nel servizio in onda questa sera a Striscia.
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