Sono due minorenni napoletani i responsabili del grave episodio avvenuto venerdì scorso a Fuorigrotta, non lontano dallo stadio Maradona, dove una donna di 67 anni è stata colpita alla testa e alla spalla da un monopattino elettrico precipitato da un’altezza di circa 7-8 metri.
Secondo i primi accertamenti della Polizia, il monopattino sarebbe stato lanciato dal parcheggio di un edificio sovrastante l’area in cui la donna stava transitando. L’impatto le ha provocato diverse ferite, ma la 67enne — ricoverata all’ospedale Cardarelli — è vigile, cosciente e non in pericolo di vita.
Le indagini, supportate dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, hanno permesso di identificare rapidamente i due giovani. Nei filmati si vedono i ragazzi, a volto scoperto, affacciarsi dal parcheggio e lanciare il monopattino nel vuoto. Subito dopo si allontanano in sella a un motorino, facendo perdere le proprie tracce.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo il movente del gesto, che al momento appare come un atto di incoscienza e pericolosità estrema, compiuto senza alcuna consapevolezza delle possibili conseguenze.
Il caso ha suscitato forte preoccupazione nel quartiere, già segnato da episodi di vandalismo e comportamenti rischiosi da parte di gruppi giovanili. Il lancio del monopattino da un’altezza così elevata avrebbe potuto avere esiti ben più gravi, trasformando un gesto sconsiderato in una tragedia.
Le forze dell’ordine stanno valutando eventuali responsabilità penali e amministrative a carico dei minorenni e delle loro famiglie.


















































