La Procura regionale della Corte dei Conti della Campania ha avviato un’inchiesta sulle spese delle dieci Municipalità di Napoli, con il supporto della Guardia di Finanza.
L’indagine si concentra su:
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- La frequenza eccessiva delle commissioni consiliari.
- I gettoni di presenza percepiti dai consiglieri, anche in casi sospetti di assenza fisica.
- La mancata pubblicazione dei verbali delle commissioni, che solleva dubbi sulla trasparenza.
Nel 2024, le spese erano stimate in circa 7,15 milioni di euro.
Nel 2025, sono salite a oltre 7,5 milioni di euro, con una media di 750mila euro per Municipalità.
L’aumento è legato all’adeguamento degli emolumenti previsto dalla legge di bilancio 2022 e all’incremento degli stipendi del sindaco e degli assessori comunali.
Le Municipalità contano circa 350 figure politiche: 300 consiglieri, 30 assessori, 10 vicepresidenti e 10 presidenti.
I consiglieri possono guadagnare fino a 1000 euro netti al mese con 28 presenze mensili.
I presidenti percepiscono circa 65mila euro lordi all’anno, mentre i rimborsi ai datori di lavoro per le assenze dei consiglieri aumentano ulteriormente la spesa.
Rino Nasti (Europa Verde) denuncia la mancanza di trasparenza e chiede riforme.
Gennaro Capodanno propone di abolire le dieci Municipalità e sostituirle con sei Comuni metropolitani per ridurre sprechi e burocrazia.
Fulvio Fucito, capogruppo di Manfredi Sindaco ““Rispetto per le indagini, ma difendiamo il valore dei consiglieri municipali”
Le dimissioni della consigliera Fabiana Sciarelli evidenziano il malessere interno e la percezione di inefficacia del ruolo consiliare.
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